“Abbiamo riso per una cosa seria”, aiuti alle famiglie in difficoltà (anche ai musulmani di Catania)

(di Agnese Malatesta) – Sostegno con fornitura gratuita di pacchi riso alle famiglie musulmane che fanno riferimento alla moschea della Misericordia di Catania. Per rispondere alle difficoltà economiche del momento, l’ong Cope (Cooperazione Paesi Emergenti) ha infatti destinato parte del riso della campagna nazionale Focsiv ‘Abbiamo riso per una cosa seria’ 2019 alla comunità islamica della zona.

La moschea, aperta nel 2012 e costruita tramite auto-tassazione all’interno di un ex teatro abbandonato, è il centro di culto islamico più grande della regione Sicilia. Stessa donazione da parte del Cope anche ad un’associazione culturale del centro storico della città, ‘Gammazita’.

L’ong Cope – una delle organizzazioni aderenti a Focsiv-Volontari nel Mondo – è particolarmente attiva a Catania.  I suoi volontari, insieme ad alcuni operatori dello staff stanno collaborando con la rete “Restiamo Umani-Incontriamoci” nel progetto “CataniaAiuta”, coordinato da Emergency Catania e svolto in collaborazione col Comune.

I  volontari sono, fra l’altro, impegnati nella consegna della spesa solidale ‘porta a porta’ a persone in difficoltà e nelle attività di magazzinaggio degli aiuti alimentari.

Forniscono anche   supporto informatico al portale creato per l’emergenza Covid-19 dalla rete www.cataniasolidale.it.

Nella sede decentrata del Cope, nel Comune di San Michele di Ganzaria (sempre in provincia di Catania), in collaborazione con l’Assessorato ai Servizi Sociali, e grazie ai volontari dell’associazione, si stanno distribuendo generi alimentari di prima necessità e farmaci alle famiglie disagiate.

La campagna Focsiv ‘Abbiamo riso per una cosa seria’ è tornata anche quest’anno e durerà per tutto il 2020. Per questa edizione, la 18/a, i pacchi di riso – Carnaroli 100%  italiano della Fiera agricola italiana –  costo 5 euro l’uno, non si acquisteranno, come è sempre avvenuto, nelle piazze italiane ma sulla piattaforma gioosto.com.

La campagna, che  mira a difendere in Italia e nel mondo l’agricoltura familiare, è promossa da Focsiv-Volontari nel Mondo, insieme a Coldiretti e Campagna Amica.

Grazie ai pacchi di riso della campagna si può sostenere un progetto in Italia e 34 nel mondo in difesa di chi lavora la terra.

In particolare, per quanto riguarda il progetto italiano il ricavato andrà a SanfereOrto a Lodi, un intervento di agricoltura sociale che recupera un orto e un frutteto. Un percorso che prevede, attraverso un modello familiare di agricoltura, l’educazione e l’attivazione della cittadinanza all’inclusione sociale dei più fragili e vulnerabili.

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Agnese Malatesta
Agnese Malatesta

Agnese Malatesta

Giornalista professionista. Per trent’anni cronista all'Ansa, mi piace raccontare fatti e persone ‘comuni’. Scrivo su B-hop perché quelle storie, forse semplici ma non scontate, e comunque vitali e positive, di solito non fanno la storia del momento ma arricchiscono le vite di tutti. Mi piace pensare che questo sia un modo per contribuire al vivere civile. Sempre attratta dai temi sociali – laureata, più o meno consapevolmente, in Sociologia – guardo con passione alle novità in questo ambito. Ho una predilezione per i fiori, le rose in particolare, e per le scrittrici donne.