A Roma una Biblioteca a cielo aperto: bookcrossing in pulmino e bibliocorner nei negozi

(di Silvia Chessa) – Biblioteca a cielo aperto è un progetto culturale, sostenuto fin dall’inizio dalle Biblioteche di Roma. Ha come obiettivo la promozione della lettura attraverso una maggiore circolazione dei libri, restituendo valore all’usato.

Il pulmino per il bookcrossing

Il progetto è attivo nell’VIII Municipio di Roma. E’ stato ideato già nel 2015 da Sandra Giuliani, all’epoca assessore alla cultura nella circoscrizione.

Successivamente, dal 2017, Biblioteca a cielo aperto è stato adottato da tre differenti associazioni: Donne di Carta, Fare Arte e 11Radio.

Ad oggi vanta anche il sostegno economico e organizzativo del municipio, che nel mese di dicembre ha permesso una maggiore diffusione del progetto.

“Il nostro scopo è estendere la promozione della lettura coinvolgendo negozi locali – spiega Sandra Giuliani a B-hop –. In questo modo i luoghi quotidiani diventano un’enorme biblioteca, che consente alle persone di percepire diversamente il tempo: si rallenta, si distende.”

Bibliocorner in un negozio

Si vengono così a creare  i bibliocorner, angoli di esercizi commerciali che aderiscono al progetto e mettono a disposizione una parte del loro locale per l’allestimento di una piccola biblioteca e il bookcrossing.

I libri vengono portati dalle associazioni e i clienti sono tenuti a donare un proprio libro per prenderne uno in cambio.

“I bibliocorner sono tematici – racconta Sandra Giuliani – e ogni commerciante, in base alla clientela, ha scelto il suo tema”.

Una farmacia – ad esempio – ha scelto libri scientifici, un negozio di scommesse sportive libri per lo sport e un’erboristeria ha voluto libri di botanica.

Ogni bibliocorner ha tra i 40 e i 100 libri, tranne la Galleria d’Arte Segni di Sogni che ne possiede più di 200 avendo la possibilità di dedicare un’intera libreria a parete a libri di fotografia, arte e graphic novel.

Grazie alla presenza dei bibliocorner le persone non entrano in un locale solo per acquistare della merce.

Con il tempo, si crea un rapporto diverso tra il titolare e i clienti: i libri sono l’anello di congiunzione, permettono di distendere il tempo, uscire dall’ordinarietà.

“Quando andiamo nelle scuole, i bambini sono entusiasti del progetto, – racconta Sandra – ma spesso dimenticano di portare un proprio libro da casa e pur di riuscire a prenderne uno cercano ogni scambio possibile: foglie secche, disegni fatti da loro, matite colorate.”

Recentemente, il progetto si è dotato di un pulmino Porter Piaggio, simile ai vecchi pulmini 850 della Fiat: modificato contiene una libreria di circa 200 libri.

Inoltre trasporta cassette per un volume globale di 400 titoli. Il suo scopo è il book-crossing, una libreria itinerante che viaggia per l’ottavo municipio e si ferma in piazze, vie o partecipare a eventi.

I libri chiesti in scambio, o recuperati dai volontari (spesso a domicilio), sono libri moderni: saggistica, poesia, romanzi.

Vengono esclusi soltanto i libri scolastici, i dizionari e le enciclopedie. Lo scambio dei libri permette di rinnovare continuamente il fondo librario.

Nel 2020, le associazioni avranno l’aiuto di 6 volontari del Servizio civile messi a disposizione dall’Istituzione Biblioteche del Comune di Roma.

Inoltre, per conservare il fondo librario e consentire la catalogazione dei libri, Biblioteche di Roma ha messo a disposizione del progetto un proprio magazzino.

Natale è stato un ottimo periodo per recuperare libri (anche di valore) in quanto le persone hanno avuto più tempo per curiosare nelle biblioteche dei nonni in cerca di qualche perla”, svela Sandra.

Il 28 dicembre, all’interno della Manifestazione “Libri porta a Porter” realizzata con il contributo del Municipio VIII con diversi eventi nei bibliocorner e diverse iniziative nelle scuole, presso la Galleria d’Arte Inquadro Cornici è stata inaugurata un’installazione artistica permanente di Mauro Molle, dedicata alla donna.

Inoltre con il nuovo anno il blog Biblioteche a cielo aperto cambierà volto per diventare un sito dedicato alla consultazione online del catalogo, una sorta di “banca dati di libri”. Questo faciliterà la ricerca del titolo desiderato.

Nel blog attuale è presente anche una mappa dei bibliocorner tematici. Inoltre è il luogo giusto per sapere in anticipo quali saranno le prossime tappe del book-crossing con il pulmino.

Armatevi di libri e raggiungetelo!

Facebook: https://m.facebook.com/FareCitta/

***

Questo articolo e tutti gli articoli pubblicati da B-hop magazine sono originali e tutelati dal diritto d’autore. Per chiedere l’autorizzazione alla pubblicazione dei contenuti su altri siti o blog, riproduzione in qualsivoglia forma o sintesi, contattare info@b-hop.it e citare l’autore con link alla fonte.

Se sei arrivato fino in fondo e ti è piaciuto questo articolo….

Silvia Chessa

Abito ad Ostia e da sempre la vivo. Il mare è la mia fonte di ispirazione e la mia casa. Sono appassionata di libri, architettura e scrittura. Io B-hop perché le storie reali sono la vera bellezza.
Silvia Chessa

Silvia Chessa

Abito ad Ostia e da sempre la vivo. Il mare è la mia fonte di ispirazione e la mia casa. Sono appassionata di libri, architettura e scrittura. Io B-hop perché le storie reali sono la vera bellezza.