Vivere (bene) in un monolocale di 45 mq: 10 consigli pratici

(di Giulia Segna) – Abitare in un monolocale di 45 metri quadri può essere un’esperienza piacevole se arredato nel modo giusto. Uno spazio limitato, certamente, ma anche romantico, accogliente, intimo e perfetto per sprigionare la creatività: è proprio quando si hanno tanti vincoli che bisogna aguzzare l’ingegno e viaggiare con la fantasia!

Ecco 10 consigli di design e suggerimenti pratici per vivere (bene) in un monolocale:

1. Parete divisoria con nicchia per TV rotabile: se l’appartamento è piccolo, meglio non alzare muri che tolgono luce e ingombrano. E’ preferibile, piuttosto, la modalità open space. Un’ottima soluzione di design è una parete in legno che divide il salotto dalla camera da letto, con ampia apertura centrale che filtra la luce solare, crea comunicazione tra le due stanze e dà la possibilità di guardare la TV da entrambe le parti. Posto su una piattaforma rotante o su una semplice tovaglietta, il televisore può essere rivolto verso il divano o verso il letto, a seconda di dove vi troviate. L’ottimizzazione è massima se la parete viene progettata come double face: libreria da una parte e armadio dall’altra. Si possono prevedere, infatti, vani portaoggetti – aperti o chiusi – sulla facciata del salotto e mensole per abiti sulla facciata della camera da letto.

2. Letto con cassettoni: un po’ di spazio intorno al letto è fondamentale, per questioni di logistica e per non incorrere nel rischio claustrofobia. Una delle proposte più frequenti è quella del letto contenitore, ma ce n’è una senza dubbio più strategica: i cassettoni. Essi infatti, a differenza del contenitore unico, permettono una suddivisione molto più ordinata dei capi, specialmente se si parla di biancheria intima, di lenzuola o di asciugamani puliti.

3. Divano contenitore: comoda seduta sopra, efficace ripostiglio sotto, ancora meglio se costituito da più cabine. È il posto perfetto per custodire oggetti di uso quotidiano, da avere sempre a portata di mano come computer, cavi, scatole, zaini e borse. I divani provvisti di questa funzione sono sempre più richiesti, quindi non sarà difficile reperire cataloghi ricchi di materiali e colori tra cui scegliere.

©G.Segna

4. Soppalco: si tratta di una piccola opera in muratura o in legno da ricavare nella parte alta del corridoio di casa. Per raggiungerlo è necessaria una scala, ecco perché è preferibile stiparci oggetti di cui raramente si ha bisogno. Valigie, piumoni in sottovuoto, scatoloni di Natale, servizi di piatti e bicchieri. Le ante di chiusura potrebbero avere lo stesso colore dei mobili vicini, così da rendere tutto visivamente omogeneo e armonico.

5. Specchio a tutta altezza, meglio se accanto alla finestra: trovate una colonna di casa su cui apporre uno specchio a tutta altezza. L’impatto visivo è sorprendente grazie alla luminosità e alla profondità che la rifrazione regala. Un ampio specchio fa davvero la differenza, l’appartamento sembrerà immediatamente più grande! Meglio ancora se posizionato accanto ad una finestra: il riflesso del cielo davanti agli occhi, mentre siete seduti sul divano, vi regalerà una meravigliosa sensazione di leggerezza.

6. Vasi porta-pianta da appendere al muro o al soffitto: gli amanti delle piante difficilmente rinuncerebbero ad averne qualcuna in casa, ma se si vive in un monolocale si è costretti a fare i conti con gli spazi piccoli. Quando i piani di appoggio sono pochi, è consigliabile lasciarli agli utensili, agli oggetti e agli elettrodomestici di uso giornaliero, ma un po’ di verde casalingo è gradevole. In effetti, un modo per coniugare le due cose c’è e consiste nell’appendere dei vasi porta-pianta al muro come fossero dei quadri, o al soffitto, con materiali e lunghezza regolabili a seconda dei gusti e delle esigenze. Piante come l’edera, il fico rampicante o la barba di Giove assicurano un meraviglioso effetto scenico, grazie alle ramificazioni verso il basso. La soluzione è ottima anche per il balcone laddove non siano previsti appositi vasi. L’importante è rispettare le esigenze della pianta scelta, poiché alcune vivono bene all’esterno mentre altre prediligono gli ambienti riparati.

7. Tavolo da muro pieghevole: se la metratura del soggiorno è limitata, una soluzione pratica e carina è quella del tavolo pieghevole da muro. Le proposte pubblicizzate dai marchi di arredamento sono tante, con svariate combinazioni di materiali, forme diverse e tanti colori ma il denominatore comune è unico per tutte: obiettivo “salvaspazio”. Quando si ha necessità di movimento in salotto (la ginnastica casalinga, il tappetino dei giochi per bambini, e simili) basta sollevare il tavolo e portarlo in parallelo alla parete, liberando l’intero spazio che occupava. Nella maggior parte dei casi le gambe non sono previste per questioni di praticità oppure, se presenti, seguono in automatico il movimento, aderendo verticalmente al piano. Alcuni designer propongono tavoli da muro con sedie già incorporate: basterà tirarlo giù per avere il set completo!

8. Vetrata mobile in balcone: se il condominio è d’accordo e le vostre tasche ve lo permettono, l’istallazione di pannelli vetrati è una soluzione formidabile per recuperare metri quadri. Sebbene si tratti della zona esterna della casa, essa diventerebbe vivibile come fosse una stanza: la vetrata, infatti, garantisce riparo da vento e pioggia. Per un comfort totale, di quelli che non conoscono stagioni, si può installare un condizionatore che d’inverno scaldi e d’estate rinfreschi. La facciata del vostro palazzo non sarà alterata, considerato che la vetrata in questione è composta da pannelli trasparenti mobili. Questo garantisce l’opportunità di aprirne uno alla volta e potersi affacciare. Il balcone si trasformerà in uno spazio romantico e davvero piacevole da vivere, meglio ancora se provvisto di poltrona e tavolino, connubio perfetto per dedicarsi alla lettura di un buon libro, sorseggiando un tè, con vista panoramica.

9. Pensili con apertura a vasistas: è una piccola accortezza da tenere a mente durante la scelta dei mobili, soprattutto quelli della cucina. L’apertura dei pensili a vasistas pieghevole si addice perfettamente ai piccoli spazi come gli angolo cottura dei monolocali. La sua particolarità, infatti, permette di inserire ad incastro molti vani in pochi metri quadri, evitando il rischio che l’anta di uno colpisca l’anta dell’altro.

10. Stendipanni verticale: una vera chicca, semplice ma geniale. Lo stendipanni verticale è un alleato prezioso per chi vive in un appartamento piccolo. Ha la stessa funzionalità di uno stendino classico, orizzontale, ma la capacità di occupare meno spazio. Ancora più efficace se dotato di rotelle, trasportabile facilmente da un ambiente all’altro della casa, a seconda delle esigenze momentanee. Non essendo un attrezzo convenzionale, può risultare difficile da reperire, ma una volta trovato (e provato) è certo che non tornerete più indietro!

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Giulia Segna

Giulia Segna

Faccio ricerca nel campo delle relazioni interculturali. Ho 29 anni, di Roma. Mi diverto a osservare, ascoltare e annotare la realtà che mi circonda: la vita è colorata di infinite sfumature ma per riuscire a vederle bisogna rallentare e concedersi il giusto tempo. Io B-hop perché... pensare e diffondere positività è la chiave per vivere felici, tutti.