L’integrazione comincia a scuola: un concorso per studenti delle medie e superiori

Un concorso nazionale rivolto agli studenti delle scuole medie e superiori per realizzare brevi video con lo smartphone sui temi dell’integrazione culturale, dell’identità e dell’appartenenza.

Si intitola “Registi di classe” ed è promosso dalla Kitchenfilm, in collaborazione con la scuola di cinema “Sentieri selvaggi“, volutamente ispirato al documentario SQuola di Babele della regista Julie Bertuccelli, che ha vinto il Premio Reset-Dialogues on Civilizations 2015 per aver “affrontato con grande sensibilità i temi fondamentali della lingua, dell’infanzia e dell’integrazione nella scuola della società multiculturale”.

Nel film la regista dà la parola a ragazzi di 24 nazionalità (irlandesi, senegalesi, brasiliani, marocchini, cinesi…) tra gli 11 e i 15 anni, appena arrivati in Francia. Per un anno staranno insieme nella classe d’accoglienza dell’istituto Grange-aux-Belles di Parigi. La regista evidenzia l’urgenza di agevolare l’integrazione, lo scambio reciproco e il multiculturalismo proprio a partire dall’ambiente scolastico, attraverso lo strumento prezioso della didattica.

Grazie a quest’esempio, spiegano i promotori, “il concorso intende stimolare gli studenti delle scuole italiane, medie e superiori, a confrontarsi con i compagni sui concetti di integrazione culturale, identità ed appartenenza” per “trasformare il concetto di diversità culturale da pregiudizio a valore”.

Il vincitore potrà partecipare all’esclusivo Workshop “Fare Cinema” promosso dalla Scuola di Cinema “Sentieri selvaggi”, per conoscere i segreti della realizzazione di un film, misurando le proprie capacità grazie agli insegnamenti di professionisti del settore cinematografico.

Le informazioni sul concorso e le modalità di partecipazione sul sito: www.kitchenfilm.com

 Il trailer del film “SQUOLA DI BABELE”

 

 

 

Patrizia Caiffa

Direttrice responsabile di B-hop magazine. Giornalista professionista, lavoro dal '98 all'agenzia Sir. Scrivo libri e viaggio (tanto) nel Sud del mondo. Curiosa di nuove avventure, dentro e fuori di me, ho voluto B-hop per portare bellezza, fiducia e consapevolezza nel mondo dell'informazione.
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