Acquista i Gadget
SOSTIENI B-HOP
mercoledì, Agosto 26, 2026
B-Hop Magazine
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • Chi siamo
  • Rubriche
    • Se ne parla
    • Si può fare
    • Buenvivir
    • E-volver
    • L’altrove
    • B.I.N. – Bellezza Interna Netta
    • Un minuto per riflettere
  • Le vostre storie
  • Sostieni B-HOP
  • Video
  • Eventi
  • Parlano di noi
  • Autori
  • Contatti
  • Chi siamo
  • Rubriche
    • Se ne parla
    • Si può fare
    • Buenvivir
    • E-volver
    • L’altrove
    • B.I.N. – Bellezza Interna Netta
    • Un minuto per riflettere
  • Le vostre storie
  • Sostieni B-HOP
  • Video
  • Eventi
  • Parlano di noi
  • Autori
  • Contatti
SOSTIENI B-HOP.IT
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
B-Hop Magazine
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Home Buenvivir

José Pepe Mujica, l’eredità di un presidente che ha scelto la sobrietà e la felicità

José Pepe Mujica, ex presidente dell'Uruguay, ci ha lasciato a 89 anni. E' stato un simbolo di sobrietà e politica umana. La sua eredità, fatta di scelte radicali e una visione della felicità come diritto, continua a ispirare il mondo

di Patrizia Caiffa
15 Maggio 2025
in Buenvivir
Tempo di Lettura: 3 mins read
60 0
A A
(credits: Wikimedia Commons)

(credits: Wikimedia Commons)

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

di Patrizia Caiffa –  Ci sono persone che attraversano la politica come comete: lasciano una scia di luce difficile da dimenticare. José “Pepe” Mujica, morto il 13 maggio ieri a 89 anni, era una di quelle comete. Non per spettacolarità, ma per autenticità. La sua vita – e la sua morte – non sono un capitolo da archiviare. Sono un’eredità da custodire, con la stessa cura con cui lui coltivava fiori nel suo orto.

Un uomo che veniva dal fango

Pepe Mujica non è nato presidente. È nato povero, ed è rimasto povero. Da giovane abbracciò la lotta armata con i Tupamaros, combatté una dittatura e pagò con 14 anni di prigionia, gran parte dei quali in isolamento. “Non c’è peggiore prigione di quella interiore”, ripeteva. E da quella cella imparò che il vero potere non sta nel dominare gli altri, ma nel conoscersi.

Non ha mai fatto mistero delle sue ferite. E nemmeno delle sue contraddizioni. È da lì, forse, che nasceva la sua coerenza. Una coerenza ruvida, mai dogmatica, che lo ha reso inafferrabile agli schemi ideologici. Eppure,

quando lo incontravi avevi la sensazione di trovarti di fronte ad un uomo libero. Libero nel pensiero, nello stile di vita, nei gesti quotidiani.

Il presidente contadino

Quando divenne presidente dell’Uruguay nel 2010, Mujica rifiutò ogni forma di privilegio. Scelse di vivere nella sua modesta casa di campagna, con la moglie Lucia Topolanski e un cane. Guidava un Maggiolino celeste del ’87. Donava quasi tutto il suo stipendio ai poveri. Ma non era folklore. Era filosofia di vita.

“Chi compra troppo finisce per vendersi”, diceva. E in quella frase c’è tutta la sua idea di libertà: sobrietà non come rinuncia, ma come scelta politica. Il suo stile asciutto non era una posa. Era la manifestazione concreta di ciò che pensava: che la felicità non sta nell’accumulo, ma nel senso. Nel tempo. Negli affetti. Nella capacità di camminare leggeri.

Casa Rosada (Argentina Presidency of the Nation), CC BY 2.5 AR <https://creativecommons.org/licenses/by/2.5/ar/deed.en>, via Wikimedia Commons

Politica come servizio, non carriera

Durante il suo mandato presidenziale, Mujica ha segnato una svolta per l’Uruguay: legalizzazione della marijuana, dell’aborto, del matrimonio tra persone dello stesso sesso. Non per ideologia, ma per realismo umano. “Non è questione di essere di sinistra o di destra. È questione di essere giusti”, disse una volta.

La sua voce, roca e lenta, parlava un linguaggio che in politica si è perso: quello della compassione. Sapeva che il potere non redime. Per questo cercava di ridurne l’impatto. Vedeva nella politica uno strumento, non un fine. E ogni suo discorso – all’ONU, ai giovani, ai potenti – era un invito a pensare oltre se stessi.

La lezione del tempo

Mujica parlava spesso del tempo. Diceva che spendiamo la vita a rincorrere cose che ci rubano l’unica cosa che non tornerà mai: il tempo.

“Quando compri qualcosa, non lo paghi con i soldi. Lo paghi con il tempo della tua vita che hai dovuto spendere per guadagnare quei soldi”.

Una filosofia che affondava le radici nella terra, nel silenzio della prigione, e nell’ascolto della natura.

Anche per questo, dopo aver lasciato la presidenza, scelse di tornare alla terra. “Coltivare un fiore – diceva – è un atto di fede nel futuro.”

Il presidente felice

Dieci anni fa, durante una visita a Roma che raccontammo su B-Hop, Mujica tenne una lezione indimenticabile: sulla felicità. Non quella da manuale di auto-aiuto, ma quella costruita nella concretezza della vita quotidiana. Parlava alle persone, non per convincerle, ma per condividerle un senso. E forse per questo riusciva a farsi capire da giovani, anziani, intellettuali, operai.

Era un presidente “impossibile” proprio perché sembrava troppo umano per il potere. Eppure è stato uno dei più amati. Non solo in Uruguay, ma nel mondo.

La sua eredità

Oggi che Pepe Mujica non c’è più, resta un vuoto difficile da colmare. Ma anche una luce che può ancora guidare. La sua eredità non è fatta di monumenti o titoli. È fatta di parole semplici, di gesti coerenti, di scelte radicali. Di un’idea: che la politica può essere un atto di amore.

Resta il ricordo di un uomo che ha scelto di vivere come parlava. Che non ha chiesto nulla alla vita se non la possibilità di restare fedele a sé stesso. Un uomo che ha fatto della sobrietà un atto rivoluzionario, della tenerezza una forma di forza.

E che ci ha ricordato – senza retorica ma con l’esempio della sua vita  – che l’unica vera rivoluzione è quella interiore.

Addio, Pepe.


Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato sulle nostre belle notizie ti invitiamo a seguirci sui nostri social o a iscriverti alla newsletter mensile cliccando qui

Condividi94Tweet59Condividi16CondividiInviaInvia
Patrizia Caiffa

Patrizia Caiffa

Founder e Direttrice responsabile di B-hop magazine. Giornalista professionista, lavoro dal '98 all'agenzia Sir dove mi occupo di temi sociali e umanitari, migrazioni, esteri. Laureata in Lingue e letterature straniere moderne, ho scritto romanzi, testi teatrali e saggi e viaggiato (tanto) nel Sud del mondo. Instancabilmente curiosa di nuove avventure, dentro e fuori di me, ho voluto B-Hop per portare bellezza, fiducia e consapevolezza nel mondo dell'informazione e nella società.

Articoli Correlati

Calcio di Strada, alla riscoperta del gioco nei cortili e nelle piazze

24 Agosto 2026
Una macchinina di legno - Credits: V. Sorrentino

Il museo del giocattolo povero di Massicelle

20 Agosto 2026
Ambulanza ad energia solare

Studenti inventano la prima ambulanza al mondo ad energia solare

3 Agosto 2026
"Schwester" - © Teresa Novotny/Bildrecht.

Teresa Novotny fotografa la vita delle suore. Un saggio sulle donne e la vecchiaia

27 Luglio 2026
Prossimo Articolo
affetto

Siamo affetti da affetto? Il lato nascosto di una parola comune

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati

Iscriviti alla Newsletter

Articoli recenti

  • Calcio di Strada, alla riscoperta del gioco nei cortili e nelle piazze
  • Il museo del giocattolo povero di Massicelle
  • La vendetta dell’impepata di cozze
  • Finalmente in vacanza!
  • Oltre il test di gravidanza: il cambiamento della coppia senza l’ansia da controllo

Podcast

Sostieni B-Hop.it

B-hop magazine è una testata giornalistica con autorizzazione del Tribunale civile di Roma n. 179 del 25 ottobre 2018.

Direttrice responsabile: Patrizia Caiffa
ISSN 2724-2528

__________

Associazione di promozione sociale B-hop

Sede legale: via G.Angelini 16 00149 Roma

CF. 97975180585

Privacy Policy e Cookie Policy

B-Hop Magazine è la testata giornalistica delle belle notizie: sulle nostre pagine troverai storie vere, belle ed emozionanti e notizie che fanno riflettere per portare bellezza e consapevolezza nelle tue giornate
Leggi la mission di B-Hop

__________

Tutti gli articoli pubblicati da B-hop magazine sono originali e tutelati dal diritto d’autore. Per chiedere l’autorizzazione alla pubblicazione contattare info@b-hop.it e citare l’autore con link interattivo alla fonte (B-Hop magazine – www.b-hop.it)

Iscriviti alla Newsletter

Partner

Copyright © 2022 B-hop webmagazine. Tutti i diritti riservati

  • Chi siamo
  • Rubriche
  • Le vostre storie
  • Sostieni B-HOP
  • Video
  • Eventi
  • Parlano di noi
  • Autori
  • Contatti

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • Chi siamo
  • Rubriche
    • Se ne parla
    • Si può fare
    • Buenvivir
    • E-volver
    • L’altrove
    • B.I.N. – Bellezza Interna Netta
    • Un minuto per riflettere
  • Le vostre storie
  • Sostieni B-HOP
  • Video
  • Eventi
  • Parlano di noi
  • Autori
  • Contatti

Copyright © 2022 B-hop webmagazine. Tutti i diritti riservati

SOSTIENI B-HOP
ACQUISTA I GADGET