Salute e benessere: c’è chi cambia vita per dedicarsi ai…germogli!

Si può cambiare vita per dedicarla ai…germogli. E’ quanto accaduto a Tommaso Radice, professionista romano che ad un certo punto della sua vita, abbandona l’ingegneria meccanica per dedicarsi alla germinazione dei semi, ricchissimi di vitamine e poveri di grassi. Sembra una storia buffa, assurda ma non è così… ed è vera: “Ho sperimentato sulla mia pelle quanto il cibo sia importante per la nostra salute e benessere – racconta –, e ho maturato il desiderio che tutti possano avere accesso ad alimenti sani, nutrienti e saporiti: i germogli riuniscono tutte queste virtù”.

germogli_tipiNasce così l’idea di Germogliamo.it, un sito internet in cui scoprire le proprietà dei germogli, le ricette, ogni segreto ed accedervi, soprattutto, sotto la guida di un gruppo di esperti: nutrizionisti, medici, chef.  Il gruppo è di facile accesso in particolare per i romani, perché ha sede in via Casalnoceto, 35 00166 Roma ed è presente come offerte nella ormai fitta rete di negozi Bio ma anche nei Gruppi di Acquisto Solidale, GAS di quartiere, sempre più numerosi soprattutto in una grande città come Roma dove mangiar sano non è più solo un’esigenza estetica ma soprattutto una scelta salutista.

shutterstock_121008445-60911281Germogli: proprietà nutritive e ricette.
Realizzare una coltura di germogli anche a domicilio è molto semplice basta munirsi di una germogliera (se ne trovano in commercio a più piani ma si possono costruire anche in modo più rudimentale) e selezionare i semi preferiti (Es. semi di Erba Medica, meglio noti come Alfa-alfa, dal gusto dolce e delicato, adatti ai più piccoli o di Crescione, più saporiti. La gamma è ampissima). I semi andranno bagnati, irrorati e lasciati germogliare in condizioni precise (temperatura compresa tra i 18 e i 24 gradi, in penombra e lontani da fonti di calore dirette) per un certo periodo a seconda dei semi prescelti; da qualche ora ad alcuni giorni. Alla fine del processo, le piantine saranno pronte e disponibili ad essere consumate secondo le ricette preferite.

Di seguito un paio di ricette nuove e gustose:

imagesVELLUTATA DI CANNELLINI CON PESTO DI BROCCOLI, POMODORO SECCO E GERMOGLI DI BROCCOLI

Per 4 persone: Fagioli cannellini secchi 300 gr; Broccolo 1 testa; Carota 1; Cipolla q.b.; Sedano q.b.; Pomodori secchi 6/8; Alloro; Pepe nero; Germogli di broccolo; Vino bianco.

Preparare un soffritto molto leggero con poca cipolla, sedano e una carota in poco olio, un po’ d’acqua, vino bianco e un paio di foglie di alloro. Aggiungere poi i cannellini e acqua calda sufficiente fino a cottura. Frullare poi il tutto. La vellutata non deve essere nè troppo spessa nè eccessivamente liquida, quindi intervenire di conseguenza se necessario. Cuocere poi, coperto, il broccolo tagliato a cimette con i pomodori secchi e un po’ di vino bianco, bagnandolo quando occorre. A cottura ultimata frullare ottenendo una crema più consistente di quella dei cannellini. Quindi disporre la vellutata calda di cannellini nel piatto e aggiungervi poi 3/4 cucchiai di pesto di broccoli.
Decorare al centro con del pomodoro secco rinvenuto tagliato julienne, e completare con abbondanti germogli di broccolo, pepe e olio a crudo.

PIATTO DI PATATE E FUNGHI CON GERMOGLI DI SOIA E   CRESCIONE

Per 4 persone: 4 patate di medie dimensioni; funghi pleurotus 400g; germogli di    soia 80g; crescione una vaschetta; olio di girasole; sale e pepe q.b; gomasio (sesamo  macinato con aggiunta di sale); salsa tamari.
Questa ricetta di rapida preparazione può essere utilizzato come contorno o come  piatto unico. Sbucciare le patate, tagliarle e cuocerle subito al vapore per circa un  quarto d’ora, finché non diventano della consistenza desiderata. Nel frattempo,  sciacquare i funghi, tagliarli a fettine e cuocerli in padella a fuoco basso con un filo d’olio di girasole, e mantenendo il coperchio. A cottura ultimata, aggiungere nella padella i germogli di soia e le patate scolate, e far saltare per un minuto a fuoco vivace. Servire immediatamente dopo aver regolato di sale e pepe, cosparso di crescione a piacere, e aggiungendo la salsa tamari e il gomasio.

Margherita Vetrano
Margherita Vetrano

Margherita Vetrano

classe ’73, mi formo all’Università dell’Aquila con studi economici ed attualmente lavoro a Roma dove vivo con il marito e i tre figli. Io B-hop perché...non c'è altra bellezza che fare ciò che ci fa star bene: scrivere notizie positive per raccontare il "mondo migliore".