di Margherita Vetrano – A Roma, ArenAniene dal 19 agosto si trasforma in Scena ArenAniene con posti gratis per gli spettatori fragili.
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L’arena cinematografica di via Nomentana concluderà la rassegna inaugurata il 18 luglio, per cedere il passo ad un’iniziativa volta al teatro.
Nell’ambito della stessa organizzazione. ci sarà un passaggio di testimone.
Il giorno 19 agosto, fino al 31, l’arena continuerà a tener compagnia agli abitanti del III Municipio Romano, con la prima edizione di Scena ArenAniene.


Dal cinema al teatro, l’Arena cambia pelle ma non anima.
L’obiettivo rimane sempre quello di essere un riferimento, nella torrida estate romana, per persone in difficoltà sociale.
“L’idea dell’Arena è nata sette anni fa quando, in seguito ad un grave incidente automobilistico, sono finita in carrozzina”: inizia così il racconto di Patrizia Di Terlizzi, promotrice ed ideatrice dell’evento, insieme a Giulio Gargia.
Durante l’estate, dimessa dall’ospedale, girando per il quartiere deserto, ho notato il Parco di Ponte Nomentano in stato di semi-abbandono ed ho scritto un progetto che includesse persone con disabilità e persone sole“.
Specchiandosi nella realtà dei più fragili, Patrizia porta avanti il suo progetto e ne diventa direttrice artistica.
“La cosa che mi rende più felice è quando delle persone vengono qui e ci dicono che, senza di noi, non saprebbero dove andare!” dichiara a B-Hop magazine.
La formula scelta è “ogni sera un film che ha vinto un premio” ma i selezionatori si riservano la WILD CARD una volta a settimana per omaggiare pellicole d’interesse, oltre i premi.
“Dopo l’incidente ho frequentato la scuola per critici cinematografici di Marco Bellocchio”, ricorda Patrizia.
“Durante il festival che Marco tiene a Bobbio, ho fatto mia una sua frase: Fare i critici non è solamente scrivere, è anche scegliere!”
Così, nella selezione di ArenAniene compaiono film poco trattenuti dal circuito nazionale ma di rilevanza culturale, mantenendo la barra a dritta sui diritti umani e i temi sociali.
L’Arena vive d’estate ormai da sette anni ma si riserva dei flash invernali.
“Siamo stati negli ospedali, come il San Camillo De Lellis di Rieti, con due proiezioni a settimana, durante le vacanze invernali”, aggiunge Patrizia, con gli occhi che le brillano.
Nel tempo è nata la collaborazione con la ASL del III Municipio, RM1, invitando agli eventi le persone del Centro di Igiene Mentale e collaborando con “borse lavoro” per gli utenti.
Nella gestione dell’Arena gli organizzatori Patrizia e Giulio sono affiancati da collaboratori romani ma anche dai rifugiati di UNHCR che trovano così la possibilità di un contratto e di un lavoro lontano dalla guerra.


“L’iniziativa Scena ArenAniene fa parte del progetto che ha vinto il bando del Dipartimento Cultura”, spiega Giulio Gargia, giornalista e produttore, direttore della rassegna.
“Immediatamente a seguire la chiusura di ArenAniene, con l’ultimo film del 18 agosto, partono tredici giorni di spettacoli teatrali Scena ArenAniene“.
Il 19 agosto ingresso gratuito per l’inaugurazione che prevede alle 19:00 Clownerie, spettacolo di animazione e alle 21:15 l’omaggio al principe della risata Totò.
Nei giorni seguenti l’evento si articolerà in una fascia oraria pre-serale ed una serale.
Il primo spettacolo è gratuito mentre il successivo è a pagamento, con 60 posti riservati e gratuiti per gli spettatori fragili.
“E’ una formula nata da una nostra idea” gli fa eco Patrizia Di Terlizzi “per convogliare dei fondi della ASL del III Municipio a favore degli spettatori in condizioni di fragilità e solitudine”
I 60 posti saranno suddivisi tra gli ospiti provenienti dal Centro di salute mentale di via Monte Tomatico e i Centri Anziani di zona.
Inoltre, si rivolge anche ad adulti che afferiscono agli assistenti sociali del III Municipio.
Non solo persone con disabilità psichiche o anziani dunque ma anche persone con difficoltà di inserimento sociale e in condizione di solitudine.
Quindici dei 60 posti saranno riservati a questi adulti con difficoltà socio-sanitarie.
“Purtroppo, a pochi giorni dall’inizio, non abbiamo ancora la certezza di un servizio navetta e pubblicità che aiuti gli spettatori interessati a partecipare”, conclude Giulio.

























