di Vincenzo Sorrentino – Tra corsa e volontariato c’è sempre stato un forte connubio, testimoniato dalle tante gare podistiche, sia competitive che amatoriali, che si svolgono ogni anno in Italia a sostegno di una causa benefica.
Questo connubio viene ulteriormente esaltato in quelle associazioni sportive che sono nate proprio con l’obiettivo di sostenere una causa benefica.
E’ il caso di Runners for Emergency, un’organizzazione sportiva dilettantistica, che, come si desume chiaramente dalla denominazione, è nata con lo specifico scopo di sostenere l’Onlus fondata da Gino Strada che gestisce ospedali e progetti di assistenza sanitaria da circa 30 anni ed attualmente è presente, oltre che in Italia, in Afghanistan, Iraq, Sudan, Sierra Leone, Uganda ed ovviamente anche a Gaza.
Runners for Emergency è stata costituita nel 2017 da due runners, Elvio Giacchi, oggi presidente onorario, che già svolgeva attività di volontariato per Emergency, e Claudio Fastelli che hanno avuto la felice idea di coinvolgere altri loro amici in un progetto sportivo che si poneva l’obiettivo di raccogliere fondi da destinare alla Onlus di Gino Strada.
“Il gruppo sportivo è rapidamente cresciuto – racconta a B-Hop Valentina Panetta, che ne è presidente da alcuni anni – ed oggi conta circa 180 iscritti distribuiti tra la sede di Roma (circa 140 atleti) e di Bari (ca 40 atleti).

L’Associazione Sportiva devolve alla Onlus da cui prende il nome una parte della quota di iscrizione di ciascun atleta oltre ai premi vinti nelle tante gare cui partecipa ed altri ricavi derivanti da merchandising ed attività sociali.
Valentina sottolinea, con orgoglio ed entusiasmo, che “la mission che il gruppo si è data lo differenzia dalle altre associazioni sportive in quanto tutti gli iscritti condividono un impegno e dei valori che vengono prima del risultato agonistico”.
Concetti analoghi sono ribaditi anche da Mario de Angelis, un altro runner tesserato da 5 anni, che racconta di aver incontrato casualmente i Runners for Emergency in una gara podistica e di essere stato colpito dallo spirito di “comunità” che ha intravisto tra gli atleti.
“Non ho avuto dubbi ad iscrivermi anche perché già sostenevo l’Onlus di Gino Strada. Ho trovato in questa associazione i valori che immaginavo di trovare, in particolare il piacere di correre con persone che condividono la tua visione della vita e la ricerca della pace”.
“Rincorriamo la PACE con Emergency” è anche lo slogan della manifestazione sportiva che l’Associazione organizza ogni anno nella pineta di Ostia per raccogliere fondi per la Onlus.
Manifestazione che, nelle ultime edizioni, ha visto la partecipazione di oltre 500 atleti provenienti anche da fuori Roma e Lazio.
“La gara di Emergency è un evento che coinvolge tutti i nostri Runners nel duplice ruolo di organizzatori e di podisti” sostiene Roberta Lollobrigida, un’altra atleta che fa parte del gruppo da oltre 7 anni.
Anche Roberta dice di essersi iscritta ai Runners for Emergency “perché ne condivido in pieno i valori che accomunano le due mie passioni: la corsa ed il volontariato. Runners for Emergency è più di un gruppo sportivo: è un’associazione che mette al centro il rispetto e la dignità della persona a 360 gradi. Lo testimonia lo spirito di collaborazione e solidarietà che c’è tra tutti i runners sia in occasione delle competizioni agonistiche che al di fuori”.

Questo spirito di solidarietà lo si riscontra anche in alcune iniziative dell’Associazione a favore di persone meno fortunate come, ad esempio, l’accoglienza nelle proprie file di alcuni giovani immigrati che hanno trovato nel gruppo un punto riferimento che ha fornito loro un’importante assistenza in situazioni di necessità.
Tra questi viene ricordato Kadar, un giovane somalo arrivato in Italia dopo tante peregrinazioni ed ospitato presso il centro Baobab di Roma Tiburtina, che aveva una particolare predisposizione per la corsa che lo ha portato a vincere diverse gare a cui ha partecipato con i colori di Emergency.
Una delle ultime e più significative azioni di solidarietà è stata l’acquisto, grazie ad un crowdfunding, di una Joëlette che è una carrozzina che permette alle persone con disabilità di partecipare a manifestazioni sportive grazie all’aiuto di almeno quattro accompagnatori, i cosiddetti “Alfieri” .
Nel caso dei Runners for Emergency gli “alfieri” sono molti di più e si alternano nello spingere la Joelette e nel consentirne il passaggio in sicurezza in mezzo agli altri corridori.
La joelette è stata usata non solo in occasione di eventi sportivi ma anche per fare escursioni in montagna e viene messa a disposizione anche di altre persone o gruppi che ne hanno bisogno.
Nelle ultime gare la capitana della Joelette è stata Silvia d’Agostino, una giovane ragazza di Monterotondo, vicino Roma, che ha conosciuto i Runners for Emergency la scorsa estate durante la manifestazione “Ti porto al Parco” che si è svolta al parco archeologico del Colosseo. Silvia è innamorata della corsa ma non può praticarla a causa di una deficit motorio che la penalizza da quando è nata.
Grazie ai Runners for Emergency Silvia è riuscita a realizzare il suo sogno ed ha già partecipato a diverse gare, da ultimo “La Corsa di Miguel” che si è tenuta a fine gennaio.
“Partecipare ad una corsa – dice Silvia – mi dà un grande piacere in quanto per me la corsa è libertà e mi dà energia”.

Pace, comunità, ma anche allegria sono le parole che gli atleti di Runners for Emergency usano per descrivere il loro gruppo e che rappresentano lo stato d’animo con cui affronteranno le prossime gare, certi di fare qualcosa che va oltre l’aspetto agonistico.
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