Mastri biscottai crescono: biscotti “solidali e inclusivi” per gli amici a quattro zampe

(di Silvia Chessa) – Mastri biscottai crescono (Mbc) è un progetto di sperimentazione, addestramento ed inclusione lavorativa per giovani con disabilità intellettiva finanziato dal Fondo Sociale Europeo attraverso la Regione Lazio. La fabbrica di Mastribiscottai si trova nella scuola alberghiera di Tor Carbone, a Roma. Ragazzi di varie età sfornano biscotti fumanti destinati ai nostri amici a quattro zampe. La ricetta è semplice, fatta con ingredienti genuini, con una buona dose di risate e tanto impegno.

Il progetto nasce da tre diverse organizzazioni: Ylenia e gli Amici Speciali, quale ente capofila, l’organizzazione di volontariato Con gli Altri, la cooperativa Percorsi Zebrati e l’associazione Pomerium Onlus.

“Il progetto nasce per fermare la corsa alla formazione spesso infinita delle persone con disabilità – spiega Nicola Lupo a B-hop –. Abbiamo parlato ai ragazzi e chiesto alle famiglie cosa volessero. Il risultato è una formazione che porti davvero a qualcosa di concreto”.

E qualcosa di concreto è stato individuato nella originale produzione di biscotti destinati ai cani. I giovani (che hanno un’età compresa tra i 15 e i 35 anni), sono ripartiti in gruppi di cinque e affiancati da due operatori, tra cui psicologi, psicoterapeuti ed educatori per ciascun team di lavoro, oltre a chef professionisti e grafici.

Mastri biscottai sta mettendo a punto un modello organizzativo che intende sfruttare l’articolo 14 della legge Biagi, per poter prendere appalti da aziende esterne, ricevendo incarichi da portare a termine.

“In questo modo si avrà la possibilità di far lavorare i ragazzi, permettendo alle aziende di svincolarsi dall’obbligo di assumere persone con disabilità” precisa.

Il progetto si propone come modello alternativo agli obiettivi riabilitativi ed assistenzialisti che spesso si incontrano nel mondo della disabilità, pensando il rapporto tra persone con disabilità e i loro operatori come produttivo .

La terapia è il lavoro di gruppo, sentirsi utili socialmente e impegnati giornalmente.

Ad oggi, il lavoro per la produzione di biscotti è diviso in varie fasi. Ad ogni gruppo è assegnato un compito diverso: la produzione, l’impacchettamento, il marketing, la gestione del magazzino.

All’interno della cucina uno chef insegna ai ragazzi i fondamenti della cucina. Il lavoro di squadra è molto importante: imparano l’efficienza, l’impegno e la cooperazione.

“I biscotti sono il simbolo del lavoro che vogliamo svolgere: creare dei contesti che siano produttivi e di convivenza”.

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Silvia Chessa

Abito ad Ostia e da sempre la vivo. Il mare è la mia fonte di ispirazione e la mia casa. Sono appassionata di libri, architettura e scrittura. Io B-hop perché le storie reali sono la vera bellezza.
Silvia Chessa

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Abito ad Ostia e da sempre la vivo. Il mare è la mia fonte di ispirazione e la mia casa. Sono appassionata di libri, architettura e scrittura. Io B-hop perché le storie reali sono la vera bellezza.