Il borgo di Rasiglia e le cascate del Menotre: l’Umbria che incanta

di Margherita Vetrano – In provincia di Perugia, poco distante da Foligno, si trova il piccolo borgo di Rasiglia, conosciuto come la Venezia del Centro Italia.

Il borgo di Rasiglia deve questo appellativo ai numerosi canali che l’attraversano; come Venezia, è visitabile solo a piedi.

Rasiglia e i suoi canali

L’impressione che si ha, visitandolo, è di un luogo magico, in cui il suono dell’acqua riempie i viottoli echeggiando senza soluzione di continuità.

Le abitazioni  completamente ristrutturate si sviluppano per una breve superficie, secondo una disposizione ad anfiteatro che la rendono una naturale passeggiata all’aria aperta, pur rimanendo in un centro abitato.

il borgo di Rasiglia risale al XIII secolo

Risalente al XIII secolo, oggi la città ha trovato nuova vita grazie ad un progetto di rivalutazione del territorio promosso dall’associazione di promozione sociale “Rasiglia e le sue Sorgenti”.

La città gode di piccoli momenti di celebrità durante l’anno, fra cui l’iniziativa Penelope a Rasiglia e il Presepe vivente.

La visita del borgo è breve ma la ricchezza del territorio circostante la rende un momento godibile.

percorso nel bosco delle cascate del Menotre

Concedersi un’escursione nei boschi intorno alla città, prima o dopo la visita, contribuirà ad arricchire il viaggio nella storia e nella magia dei luoghi.

Poco distanti da Rasiglia, le Cascate del Menotre meritano molto più che una semplice passeggiata ma un’abluzione nel verde e nei profumi del bosco circostante.

Il percorso è agevole, ideale per tutta la famiglia; tanto più interessante quanto più sarete avventurosi.

Il sentiero che si inerpica attraverso macchie d’ulivo e alberi ad alto fusto svela

una natura sorprendente, tutta da scoprire

Le cascate hanno salti e portate differenti.

alto salto delle cascate del Menotre

Esplodono e si nascondono lungo il percorso in un’ascesa che conquista fino all’ultima tappa di spettacolare impatto.

Durante il percorso, merita una breve sosta la cascata delle grotte.

La cascata prende il nome da un accesso seminascosto che consente il passaggio alle sue spalle con uscita poco più in alto, affrontando un breve tratto speleologico.

Una piccola avventura per grandi e bambini che movimenterà la visita.

Avere il privilegio di visitare questi luoghi con i colori d’autunno sarà un valore aggiunto indimenticabile.

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Margherita Vetrano
Margherita Vetrano

Margherita Vetrano

classe ’73, mi formo all’Università dell’Aquila con studi economici ed attualmente lavoro a Roma dove vivo con il marito e i tre figli. Io B-hop perché...non c'è altra bellezza che fare ciò che ci fa star bene: scrivere notizie positive per raccontare il "mondo migliore".