Cos’è il daimon? Segui il destino della tua anima e realizzalo

(di Marie Noelle Urech) – Per conoscere le proprie risorse e capacità di autogestione, i figli devono lasciare la casa dei genitori per fare il loro percorso di vita. Questo è un tempo di grandi sfide a tutti i livelli e dobbiamo imparare come rispondere.

Abbiamo vissuto troppo a lungo nelle sicurezze garantite dai “genitori” e, con la nostra ubbidienza di convenienza, con il nostro attaccamento al “comfort”, abbiamo soffocato la nostra vera natura e capacità di trovare e offrire soluzioni.

Ormai non sono più i genitori a doverci indicare la strada, ma noi stessi dobbiamo intraprenderne una per vivere, non per sopravvivere!

Quindi emanciparsi significa diventare responsabili della propria vita,

nel senso di come scegliamo di rispondere alla vita e ai suoi eventi.

Non possiamo continuare a sentirci vittime, delegando la responsabilità delle soluzioni ai genitori, ai politici, alla scienza o alla religione, ma dobbiamo agire in un contesto sociale ampliato.

La teoria della complessità ci insegna che tutte le cose ed esseri viventi sono interconnessi in una rete.

Ciò che succede da una parte della rete si ripercuote sull’insieme.

La nostra responsabilità è di creare cose belle e utili che arricchiscano e migliorino la qualità della vita di tutti.

I tempi di crisi sono l’opportunità migliore che abbiamo per tirare fuori i talenti e il genio che abitano in noi, per seguire il nostro daimon.

Il daimon si rifà al mito di Er di Platone, e lo psicoanalista e saggista James Hillman lo  descrive come la creatura divina che ci guida nel compimento di quel disegno che la nostra anima si è scelta prima di nascere e di cui ci dimentichiamo al momento in cui veniamo al mondo.

Ma la vocazione, la chiamata, resta. E il daimon fa di tutto affinché noi la viviamo.

Il daimon è una nostra dimensione interiore, ovvero l’essenza di ciò che noi siamo destinati ad essere.

Dice James Hillman:

«Il daimon ci accompagna fedele e ci stimola alla grandezza, alla potenza. Vuole essere celebre e celebrato e non desidera altro che esprimersi».

Per liberare questa potenza, dobbiamo uscire dalla nostra zona di comfort.

Come scrisse Platone: «noi siamo ciò che abbiamo scelto di essere».

Una scelta migliore ce l’abbiamo sempre quando siamo chiamati a cogliere il senso compiuto della nostra presenza nel mondo.

 

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Marie Noelle Urech

Counselor e supervisore Metodo Simonton, scrittrice e studiosa di stati altri di coscienza, in particolare della dimensione onirica. Dirige il Centro Terapie Mente-Corpo dell'Associazione Viriditas: www.viriditas.it
Marie Noelle Urech
Marie Noelle Urech

Marie Noelle Urech

Counselor e supervisore Metodo Simonton, scrittrice e studiosa di stati altri di coscienza, in particolare della dimensione onirica. Dirige il Centro Terapie Mente-Corpo dell'Associazione Viriditas: www.viriditas.it