Giornalisti: in Sardegna il voto elettronico per crescere in civiltà

Sabato 1 dicembre e domenica 2 dicembre si sono tenute le votazioni relative alle diverse Associazioni sindacali regionali della Federazione nazionale della Stampa Italiana-FNSI  dei Giornalisti italiani, secondo i vari Ordini locali. Con un atto coraggioso l’Associazione della Stampa Sarda, per l’elezione del nuovo direttivo regionale e dei delegati al prossimo congresso nazionale della FNSI decise, oltre ai normali seggi a Cagliari e Sassari, di aprire ai propri iscritti, la possibilità del voto elettronico.

La votazione telematica è stata attivata con l’invio di codici personali ad ogni iscritto che ha  poi liberamente scelto se usare il proprio computer o la propria auto per raggiungere i due seggi regionali e votare secondo il più tradizionale sistema cartaceo dell’inserimento della scheda nel segreto dell’urna. Ora, fermo restando il personale gradimento di chi scrive, è da segnalare come moltissimi giornalisti abbiano partecipato al voto usando il proprio computer di casa e, alzando notevolmente l’affluenza dei votanti rispetto alle votazioni del passato.

Un giornalista non vedente ha manifestato il proprio plauso al presidente uscente, rieletto, dell’Associazione della Stampa Sarda, Celestino Tabasso, spiegandogli che per la prima volta aveva potuto votare, proprio grazie al voto telematico. Gaudeamus!

Massimo Lavena

Massimo Lavena

Cagliaritano, nato il giorno della befana del 1966. Io b-hop perché ho sempre amato mangiare e cucinare, la musica, lo sport, il cinema. Sogno un giorno di andare in Namibia, o nella Terra del Fuoco, o nello Saskhatchewan, o in Nuova Zelanda. Sognavo anche di andare nelle Isole Svalbard, ma adesso è vietato, troppi orsi bianchi! E non essendocene in Sardegna non saprei come comportarmi.
Massimo Lavena
Massimo Lavena

Massimo Lavena

Cagliaritano, nato il giorno della befana del 1966. Io b-hop perché ho sempre amato mangiare e cucinare, la musica, lo sport, il cinema. Sogno un giorno di andare in Namibia, o nella Terra del Fuoco, o nello Saskhatchewan, o in Nuova Zelanda. Sognavo anche di andare nelle Isole Svalbard, ma adesso è vietato, troppi orsi bianchi! E non essendocene in Sardegna non saprei come comportarmi.