Nel quartiere romano di Tor Bella Monaca un cubo di cemento è diventato una comunità
L'associazione culturale Cubo Libro anima il quartiere di Tor Bella Monaca, a Roma, con libri, musica, cinema e formazione. Un'esperienza nata dal basso per il cambiamento sociale e culturale delle periferie
Concerti, eventi, crowdfunding, cineforum ma anche formazione ed educazione alla lettura per un’azione sinergica e radicata.
Un modello di intervento esportabile in altri ambiti sociali; il bisogno di zona e la spinta al cambiamento sono il motore che lo anima.
Cubo Libro è riferimento essenziale per i giovani, senza distinzione di sesso e di etnia. La sua azione si estende di riflesso alle famiglie e agli anziani ma l’utenza tra i 3 e i 25 anni prevale.
Cubo Libro (Foto: Cubo Libro courtesy)
Nasce nel 2008 da una precedente biblioteca, come gesto di attivismo delle persone del territorio, a Tor Bella Monaca, Largo Mengaroni. Nel cuore del quartiere popolare, grazie ad interventi di riqualificazione delle periferie per il progetto URBAN, la piazza viene restaurata ma l’intervento resta incompiuto.
Rimane un grande cubo di cemento, senza una chiara destinazione d’uso.
Poiché rischiava di diventare una copertura per lo spaccio locale, gli abitanti ne fanno una biblioteca popolare. Nel 2008 la biblioteca è operativa, ha un catalogo e persone addette che la gestiscono.
Nello stesso anno arrivano Claudia Bernabucci, attuale presidente e responsabile dei servizio e la vice presidente Francesca Petrucci, project manager dei progetti educativi. Costituiscono un’associazione culturale, con specialisti e volontari.
Arte di strada a Largo Mengaroni (Foto: Cubo Libro courtesy)
Vengono organizzati i primi eventi culturali. E’ subito evidente che la necessità culturale del quartiere va di pari passo con la necessità sociale ed educativa.
E’ subito chiaro che si deve rispondere a bisogni più profondi del semplice servizio di biblioteca.
Dal 2010 inizia una stretta collaborazione prima con le scuole, poi coi servizi sociali. Nasce un progetto multilivello:
azioni socio-culturali e ricreative che animano la piazza;
attività organizzate e strutturate come i laboratori di supporto nelle scuole e nellebiblioteche vicine;
utilizzo dello strumento della lettura per la crescita della persona;
attività individuali e specifiche attivate tramite sportelli dedicati per cercare di aiutare le persone ad uscire da situazioni problematiche;
costruzione di una comunità per il miglioramento della qualità di vita sociale del quartiere.
La biblioteca diventa un centro aggregativo interculturale. Dal lunedì al venerdì apre le porte ad attività che accolgono tutto e tutti. Lo spazio interno è molto piccolo ma l’attività aggregativa si svolge in piazza.
Dal 2019 al 2023 l’attività è stata svolta col progetto CRESCO in collaborazione con la Fondazione Paolo Bulgari per la riqualificazione educativa ed urbana di Largo Mengaroni.
E’ stato un cambiamento generale di veste che ha portato alla creazione di una comunità attiva e resiliente. Il patto di collaborazione, firmato dagli abitanti a dicembre 2023, attivo tutt’oggi, ne sugella la trasformazione.
Cubo Libro è membro della comunità educante di Tor Bella Monaca dal 2022.
“Sono molti i progetti portati avanti dall’associazione” spiega a B-HopClaudia Bernabucci: “Bella fateci spazio!, ad esempio, è un progetto educativo, in collaborazione con gli insegnanti, portato avanti nelle scuole. L’azione sugli studenti è affiancata da progetti di recupero e miglioramento della povertà educativa con coinvolgimento delle famiglie.”
“Stiamo cercando di recuperare una grande pineta alle spalle della struttura per regalare del verde alla zona”,
anticipa Bernabucci, soffermandosi poi sui bisogni sociali dei ragazzi.
Avvicinamento alla lettura (Foto: Cubo Libro courtesy)
Con l’associazione vorrebbe “aiutarli a sognare”. “Sognano di emanciparsi dalla famiglia ma come possa avvenire non è troppo immaginato. Vorremmo capissero che possono aspirare ad un progetto di vita futuro e che realizzarlo è possibile”.
Il territorio è vasto, variegato ma ricco e molto più complesso di quanto viene raccontato dai fatti di cronaca.
“La bellezza per me è una piazza viva e attiva come la nostra e perché sia possibile il nostro lavoro deve proseguire”.
Le storie che nascono a Cubo Libro sono molte.
In qualche modo Claudia stessa è una storia di Cubo Libro quando, da studentessa al Liceo Scientifico e Linguistico Edoardo Amaldidi Tor Bella Monaca, si è formata per tornare ad aiutare gli altri abitanti.
Non ama parlare di lei bensì delle persone che rendono l’associazione focale.
“C’è stata una persona grande di età, nei primi tempi dell’associazione, che si occupava del compagno malato, poi scomparso – racconta Claudia -. Con la nostra attività abbiamo avuto modo di stargli accanto, aiutandola a ripartire nel momento più difficile! Oggi è diventata punto di riferimento per l’associazione grazie alla sua profonda cultura e conoscenza del territorio.”
Storie di crescita e radicamento che consentono di aiutare una comunità a stringersi intorno a progetti culturali per ripartire insieme.
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classe ’73, mi formo all’Università dell’Aquila con studi economici e lavoro a Roma dove vivo con il marito e i tre figli. Giornalista pubblicista, scrivo da anni con passione su B-Hop perché non c'è altra bellezza che fare ciò che ci fa stare bene: scrivere notizie positive per raccontare il "mondo migliore".