di Giulia Segna – La nascita di un bebè è un evento meraviglioso: gioia, festa, entusiasmo… Eppure, un pensiero scomodo attanaglia chiunque stia per entrarci in contatto: che regalo comprare? Avrà già tutto? Che taglia veste esattamente? Sarà adatto? Piacerà ai genitori?
Per uscire dalla logica del consumismo banale ed essere davvero utili ai neo mamma e papà, ecco alcune idee originali da cui prendere spunto:
- Abbonamento a UPPA magazine, rivista bimestrale – disponibile anche su app – pensata per rispondere ai grandi dubbi genitoriali. Gli articoli sono scritti da pediatri, pedagogisti, psicologi e altri esperti di infanzia. Un approccio gentile e costruttivo in grado di alleviare preoccupazioni e attivare nuove riflessioni di mamme e papà alle prese con la mancanza di sonno, la gestione delle emozioni, le difficoltà organizzative, le criticità di coppia e tanti altri aspetti divertenti e stancanti della famiglia allargata. Si può scegliere tra l’opzione cartacea o digitale ed eventualmente abbinarci l’acquisto di DOT, un libricino ricco di giochi, storie e attività per bimbi/e fino a 5 anni. Non un semplice dono di auguri ma uno strumento di supporto e consapevolezza che aiuterà la famiglia intera, negli anni.
- Pannolini, meglio se in fibre naturali come il bambù o lavabili, per i genitori più temerari. La scelta di questo regalo è certamente orientata alla pura funzionalità, ma la gioia negli occhi di chi la riceve sarà impagabile. I pannolini servono sempre, in ogni contesto e talvolta con urgenza. Averne delle scorte farà fare un gran sospiro di sollievo a mamma e papà.
- Corso di baby nuoto, grazie al quale il bimbo torna a sperimentare la piacevole sensazione provata in pancia, favorendo benessere psicologico e rilassatezza. Non solo, il movimento in acqua accelera lo sviluppo neuropsicomotorio, infonde coraggio e sicurezza e rafforza il legame di fiducia con il genitore che lo accompagna. Basterà individuare la piscina di zona che offre il servizio e raccogliere informazioni su costi e tempi di iscrizione.
- Corso di danza in fascia, una disciplina che si sta facendo largo tra le neomamme, il pubblico più avvezzo a questo tipo di attività. Movimenti leggeri a tempo di musica che favoriscono l’equilibrio psico-fisico della donna e rinsaldano la connessione madre-figlio, grazie all’utilizzo di fasce e marsupi. Le coreografie non mirano certamente alla performance ma al divertimento e alla socialità, elementi spesso mancanti nei mesi successivi al parto. Questo regalo è un vero e proprio augurio di leggerezza.
- Laboratori di musica per neonati. Ogni associazione li propone a modo suo ma la finalità è la stessa: favorire l’apprendimento di un linguaggio espressivo, creativo, libero, attraverso ritmi, percussioni e canti. Così, adulto e bambino, condividono un viaggio sonoro emozionale e fantasioso da cui trarranno profondi benefici psicologici. Spesso, durante i corsi di musica neonatale si imparano filastrocche e ninne-nanne che ci si porterà dietro nel tempo, facendo da colonna sonora a tanti momenti familiari.
- Piantare un albero (o più), con l’aiuto di enti specializzati. Per chi crede che il regalo non debba essere per forza frutto di una transazione economica, questa è l’idea perfetta: un pensiero originale, amorevole ed ecologico, che fa bene a chi lo riceve e all’intera comunità di cui fa parte. Basterà contattare un’associazione ambientalista, concordare l’importo della donazione e l’area di messa a dimora. La pianta crescerà insieme al bambino, che potrà prendersene cura in prima persona oppure osservarne lo sviluppo nel corso degli anni.
- Buono regalo nei negozi dell’usato per bambini, come ad esempio Baby Bazar. Un’ampia rete di locali in diverse città d’Italia dove reperire attrezzatura, oggettistica, vestiario e giocattoli second-hand per ogni età. L’usato, fortunatamente, ha smesso di essere un tabù, attirando l’attenzione di moltissime famiglie che desiderano risparmiare, fare spazio in casa e inquinare meno. Entrare nel circuito del second-hand ha enormi vantaggi: si acquistano pezzi di qualità a basso costo, si vende ciò che non si usa più, si svuotano gli armadi e si è più sostenibili. Questo regalo darà modo ai neo genitori di riflettere sui bisogni effettivi del momento, senza vincoli stringenti di tempo e liberi dall’ansia dell’accumulo.
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