“FILI DI CALORE” DIVENTANO COPERTE PER SENZATETTO
Continua il progetto “Fili di Calore”, nato qualche mese fa per iniziativa di una quindicina di donne che frequentano l’associazione Auser Ponte32 a Ponte a Serraglio, nel comune di Bagni di Lucca (LU), e partecipano al laboratorio libri usati. In queste occasioni, le donne realizzano con l’uncinetto o con i ferri le piastrelle di lana che diventeranno coperte, destinate a chi ha bisogno. Il progetto è in corso in collaborazione con “Sheep Italia”, onlus che si occupa di persone in difficoltà economica o per malattia, anziani soli, donne vittime di violenza, e persone vulnerabili senza fissa dimora. E promuove, fra l’altro, anche la distribuzione di coperte di lana per i senzatetto, grazie alla collaborazione di migliaia di volontarie e volontari che da tutta Italia spediscono quadratini di lana fatti a mano che saranno assemblati in coperte e distribuiti attraverso altre associazioni che si occupano dell’assistenza in strada.
LE ‘INTERVISTE IMPOSSIBILI’, DA EVA A CASANOVA, DA BATMAN A GEPPETTO
Tornano le ‘Interviste impossibili’ al Teatro Tordinona di Roma dove rivivono sul palco personaggi storici e fantastici, grandi attori e prestigiosi autori. Giunta alla IV edizione, la stagione 2026-2027, conferma la formula commediografica con la guida artistica di Laura De Luca e Renato Giordano, che cura anche la regia. Si inizia il 30 settembre (si concluderà il 25 maggio 2027), con due testi fra loro collegati: Laura De Luca intervisterà “quel certo non so che”, denominato “Profumo di donna”, interpretato da Antonello Avallone, a cui seguirà sul palco chi il profumo di donna l’ha seguito come un segugio, Giacomo Casanova (Giuseppe Pambieri), stimolato con arguzia da Renato Giordano. Fra i futuri ‘intervistati’, la madre primigenia Eva, il personaggio immaginario Batman, Geppetto, il papà di Pinocchio.
REGIONE EMILIA-ROMAGNA SOSTIENE SICUREZZA ALIMENTARE IN BURUNDI
Il progetto si chiama “Ingaburo – Sistemi alimentari sostenibili in Burundi” finanziato dalla Regione Emilia-Romagna per sostenere l’intervento di IBO Italia nel paese africano che ha l’obiettivo di migliorare la produzione alimentare sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo, contribuendo alla sicurezza alimentare delle famiglie e allo sviluppo di attività generatrici di reddito. Il progetto “Ingaburo” è promosso da un partenariato di 11 attori pubblici e privati; il partenariato locale è formato dall’Università del Burundi, due province (Burunga e Buhumuza) e due associazioni (FIADI e COPED).
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