Il video virale della cantante lirica di strada. L’autore per caso: “felice se avrà successo”

(di Patrizia Caiffa) – E’ ancora stupito e sconvolto per la diffusione virale di un suo video su Facebook, che in poche ore ha raggiunto 16 milioni di visualizzazioni, con una cantante lirica di strada che incanta i turisti nella centrale via Condotti a Roma, mentre canta “Torna a Surriento”. E tutto per caso. Per mano di un profano della tecnologia e dei social. “Sto imparando ora il termine virale”. Lo confida a b-hop il suo autore, Bruno Vallo, ex ufficiale dell’aeronautica in pensione, brindisino. Rivelando che molto probabilmente la ragazza è straniera. Siamo andati a verificare che non fosse una fake news o un prodotto ad hoc.

(LEGGI QUI L’AGGIORNAMENTO: abbiamo rintracciato la cantante)

https://www.youtube.com/watch?v=ssq_bJnSLRM

Mi auguro che la ragazza venga rintracciata perché veramente merita. So che ci sono parecchi manager che la stanno cercando per ingaggi. Mi piacerebbe assistere ad una delle sue prime. Sarei l’uomo più felice del mondo”.

Alcuni giorni fa Bruno era a passeggio per il centro di Roma, durante un soggiorno per una visita dal suo dentista.

Bruno Volla (foto profilo Facebook)
Bruno Volla (foto Facebook)

“Arrivato vicino piazza di Spagna ho sentito cantare una voce squillante – racconta -, ero convinto fosse una manifestazione. Invece ho notato questa ragazza e un gruppetto di gente che la ascoltava. Ce n’erano tanti di artisti di strada, ma questa mi ha colpito per la voce e la bravura. E per il suo modo umile ed aggraziato di muoversi”.

“Quando cantava – prosegue – le persone erano tutte in silenzio per non perdere nulla della sua performance. Mi è venuto spontaneo fare un film (testuali parole, ndr), pensavo di farlo vedere a 20/30 amici intimi. Ho cominciato a registrare ma nel primo filmino è passato un furgone, non sapevo come posizionarmi”.

Sul profilo Facebook di Volla si vede infatti un primo video con la cantante ripresa in lontananza che intona un’altra canzone, che ha ricevuto invece poche migliaia di visualizzazioni.

“Poi – continua – notando che avevo combinato un piccolo pasticcio mi sono spostato sullo stesso marciapiede della ragazza, a tre o quattro metri da lei, per non darle fastidio e ho registrato un secondo video. Alla fine mi sono avvicinato e mi sono complimentato con lei. Le ho detto brava e mi ha detto un grazie tutto storpiato. Ho capito che era straniera. Avrà avuto sui 30 anni”.

“E’ stata propria una combinazione – afferma -. Non me l’aspettavo lontanamente, perché sono completamente estraneo ai social media. Sto iniziando ora a smanettare su Facebook, non sono per niente tecnologico. Ho scritto due parole spontanee per accompagnare il video, chiedendo di condividere per farla conoscere. Mai avrei pensato che sarebbe accaduto questo pandemonio”.

Anche la figlia, 37 anni, è ancora incredula: “Mi ha detto: papà che combini? Non sai nemmeno andare sui social e sei capace di smuovere il mondo?”

Quando gli raccontiamo di agenzie di comunicazioni che producono video per farli diventare virali a scopo di business ascolta e poi ribatte:

“Lo posso immaginare. Le confesso però che io con il telefonino so fare solo le fotografie. Non avevo mai fatto i video. Ho dovuto smanettare parecchio”.

Non sa come si chiama la cantante? “Non le ho chiesto il nome – risponde – perché non ho pensato lontanamente che potessi esserle utile. Però mi è venuta l’idea di far visionare il video su Facebook. Mi hanno fatto vedere come si fa e l’ho fatto. Se avessi saputo che avrei potuto aiutarla le avrei chiesto il numero di telefono”.

L’ex ufficiale dell’aeronautica ci tiene però ad una precisazione:

“Mi fa tantissimo piacere se la ragazza riesce a sistemarsi e a salire un palcoscenico. Ma sia chiaro che io non ho nessuna intenzione di sfruttare la cosa”.

Su Facebook si sono levate infatti alcune voci discordi. “Sono stato perfino attaccato da un direttore di una testata giornalistica – confida -. Voleva verificare, perché aveva la sensazione che la ragazza stesse cantando in playback. In terra c’era un piccolo registratore con la base ma la voce usciva sicuramente dalla sua bocca”.

A questo punto bisogna solo trovarla. Romani, datevi da fare!

AGGIORNAMENTO 16/1/2018 – leggi qui!

Patrizia Caiffa

Patrizia Caiffa

Giornalista professionista, scrittrice, sempre in viaggio nei vari Sud del mondo e curiosa di nuove avventure, dentro e fuori di me. Io b-hop perché amo cantare con le parole per esprimere bellezza e dare voce contro le ingiustizie che coinvolgono popoli e migranti.
Patrizia Caiffa
Patrizia Caiffa

Patrizia Caiffa

Giornalista professionista, scrittrice, sempre in viaggio nei vari Sud del mondo e curiosa di nuove avventure, dentro e fuori di me. Io b-hop perché amo cantare con le parole per esprimere bellezza e dare voce contro le ingiustizie che coinvolgono popoli e migranti.