Category Archives: Si può fare

In Toscana il rugby non ha barriere e integra bambini e ragazzi con disabilità

In Toscana, a Sieci (comune di Pontassieve, provincia di Firenze), c’è un posto dove bambini con disabilità giocano a rugby insieme a tutti gli altri. Si tratta del progetto “Aggiungi un posto in campo”,  grazie ad un protocollo d’intesa siglato due anni fa tra la Società di Mutuo Soccorso Croce Azzurra, l’Associazione Sportiva Dilettantistica Polisportiva di Sieci e Uno per tutti Onlus. Lo scopo è promuovere socializzazione, integrazione ed inclusione delle persone, con particolare riferimento a quelle con disabilità.  L’obiettivo raggiunto l’anno scorso è stato quello di far giocare a rugby  7 bambini e ragazzi con disabilità (dai 7 ai 16 anni).

“A scuola si impara giocando”: i consigli di Barbara Riccardi, l’insegnante da Nobel

Da piccola andava male a scuola perché si annoiava. Finché “ad un certo punto della vita mi sono dovuta rimboccare la maniche”. Oggi è considerata una delle migliori 50 insegnanti del mondo. I suoi alunni della scuola primaria imparano giocando. In questo modo i bambini si divertono (gli insegnanti pure) e diventeranno adulti migliori: più sicuri di sé e positivi, capaci di pensieri critici, logici e creativi, di autonomia e imprenditorialità. E’ questa la sfida di Barbara Riccardi, l’insegnante da Nobel. Nel 2016 è stata tra i primi cinquanta finalisti al Global teacher prize 2016 che si è svolto a Dubai, il “Nobel” che premia i migliori insegnanti del mondo. 

“Chi esprime la bellezza cambia il mondo”: la libreria itinerante di Marco che vende felicità

“Il mondo lo cambia chi ha il coraggio di esprimere la bellezza che ha dentro”: ne è convinto Marco Sacchelli, raccontando a b-hop la sua bella idea. Lui quello che ha dentro lo esprime viaggiando a bordo della sua Ape Piaggio, classe ’79, adattata a libreria, portando il suo messaggio positivo di felicità in Versilia, pensando di spingersi oltre, in Toscana, poi in Liguria e oltre, alla conquista del mondo.

A Roma è nato un nuovo “Alveare”: acquisti bio e solidali da piccoli produttori e a Km zero

L’alveare è simbolo di operosità e coesione, affiatamento e sinergia positive: forse per questo è stato scelto come titolo di un’iniziativa di acquisto bio-solidale, nata in Francia nel 2011 e che a Roma conta già cinque punti. L’ultimo è stato inaugurato il 5 maggio 2017, a Cinecittà Est

A Biella il primo “paesaggio sonoro” con i suoni della natura, di mestieri, sport e tradizioni

Un progetto sonoro per fissare sulla cartina geografica di Google Maps i suoni dei luoghi (e delle attività umane). Una “biblioteca sonora” dove raccogliere e conservare i suoni degli uccelli, delle acque, di antichi mestieri, tradizioni e attività sportive. Suoni che diventano parte di performance artistiche, teatrali, musicali. Tutto questo e anche di più è l’innovativo progetto Identità sonore realizzato a Biella dalla mente visionaria di Ted Martin Consoli, 27enne fonico e videomaker, accompagnato nella pratica da Anna Calamita, 28 anni, architetta paesaggista.

A Roma studenti di seconda e terza media vanno “a scuola di gelato”

Cosa ci fanno degli studenti in un laboratorio di gelateria? E un gelataio in una classe di seconda media che spiega agli alunni la tecnica di bilanciamento dei gusti? E perché ogni sabato tutti corrono verso il “Carpe diem”? A Roma esiste una gelateria che è anche luogo di formazione, creatività e progettualità. Si chiamaStrawberry fields” ed è nata nel 2011 dal sogno di Geppy Sferra.

Terremoto: “Il giardino delle farfalle”, nelle Marche un sogno distrutto prova a rinascere

Questa è la storia di un sogno e di una rinascita che non si ferma nonostante il terremoto. Avviene a Montalto, nelle Marche. “Io e Patrizio abbiamo costruito giorno dopo giorno “Il giardino delle farfalle” autofinanziandoci, affrontando disagi e difficoltà, sostenendoci per creare un luogo magico e riqualificare la zona ormai in via di spopolamento”, racconta a b-hop Fabiana.

L’orto didattico nelle scuole romane: la sfida (vincente) di Giulio contro il linfoma di Hodgkin

Che legame c’è tra un linfoma di Hodgkin ed un progetto di orto a scopo pedagogico nelle scuole?