Val D’Aosta: a piedi nudi nel parco sensoriale. E’ il primo percorso di “barefooting”

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(di Margherita Vetrano) – In Val D’Aosta, non lontano da Courmayeur, c’è un parco molto speciale, dove si può vivere un’esperienza sensoriale unica. Immerso nel verde, costeggiato dalla Dora Baltea, il parco di Morgex offre l’opportunità di camminare a piedi nudi su un sentiero composto di diversi materiali.

I lunghi corrimano consentono di fare il percorso anche ad occhi chiusi, per vivere ancor più profondamente la simbiosi con la natura. L’iniziativa rientra nel progetto “Autour du Mont Blanc” (Piano Integrato Transfrontaliero Espace Mont Blanc- Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia Alcotra 2007-2013) che grazie ai cofinanziamenti europei ha consentito all’amministrazione comunaledi realizzare il primo percorso di “barefooting” in Val D’Aosta.

foto: M.Vetrano

I  vantaggi del camminare scalzi non sono solo fisici ma anche e soprattutto spirituali; se da una parte, camminare scalzi migliora la circolazione, irrobustisce le gambe e fornisce un piacevole massaggio plantare, dall’altro riconcilia con la natura e consente di vivere appieno le sensazioni tattili sempre più sconosciute. Inoltre il percorso è stato arricchito con postazioni olfattive ed uditive di riconoscimento di odori e versi di uccelli.

Postazione olfattiva – foto: M.Vetrano

Questo piccolo Parco, con un percorso anulare di appena 600 metri, alterna vasche di fango ed acqua a distese di ciottoli e sabbia per una passeggiata infinita che cattura in un allegro ritorno alla natura.

La vasca d’acqua – foto: M.Vetrano

Il flusso di continua scoperta per i piccoli e, a volte, anche per i grandi, è piacevole per lasciarsi andare a sperimentare emozioni ataviche che generano buonumore anche nel vincere l’avversione allo sporcarsi o all’appoggiare i piedi su superfici diverse, senza protezione.

Camminare nel fango – foto: M.Vetrano

Poco distante, l’attività di rafting accentua il senso d’avventura di una giornata bucolica che, nella bella stagione, può compiersi anche in costume da bagno.

Grazie a questa collaborazione, il percorso viene spesso interessato da attività che coinvolgono bambini, famiglie e persone con disabilità; il tracciato è stato infatti predisposto per consentire l’accesso anche a persone ipovedenti e non vedenti.

Buona passeggiata! Non ve ne pentirete.

foto: M.Vetrano

 

Margherita Vetrano

Margherita Vetrano

classe ’73, si forma presso l’Università dell’Aquila con studi economici ed attualmente lavora a Roma dove vive col marito e i tre figli.
b-hop perchè..si definisce una creativa prestata al sistema bancario e nel tempo libero coltiva le sue passioni: il giornalismo e il cinema
Margherita Vetrano
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