Forwalk.org, il Cammino di Santiago comincia on line

Forwalk, Maurizio Melani e Giusy Tamburri
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Per aiutarvi a scoprire nuove mète estive mentre già siete in viaggio o in vacanza, b-hop ripropone in questi giorni alcuni articoli già pubblicati, sperando possano esservi utili. Buona estate di relax, serenità, fiducia e bellezza!

Metti due persone che fanno coppia nella vita, Giusy Tamburri e Maurizio Melani. Unisci la passione per il trekking; aggiungi indirettamente le rispettive competenze e interessi (Giusy è una psicologa, viaggiatrice per natura e per passione, cultrice delle bellezze naturali e dell’antropologia; Maurizio è ingegnere, cartografo, viaggiatore, appassionato del nuovo, sostenitore del libero sapere e convinto che la condivisione sia il metro per misurare il proprio successo). Fai cuocere al fuoco dolce del camminare lento: nasce così, a fine settembre 2014, Forwalk.org, un sito per camminare. Anzi, di più: dedicato a chi vuole misurarsi con il cammino di Santiago.

Questa però è solo la prima tappa. Abbiamo in mente infatti di espanderlo, includendo sezioni per tutti i cammini e percorsi vocati al turismo lento, a partire da quello di San Francesco e della Via Francigena”: precisa Giusy. Lei e Maurizio camminano insieme nella vita, nella loro relazione ma anche sui percorsi lenti che passo dopo passo conducono in luoghi antichi, sui passi già fatti nei secoli da pellegrini, al di fuori delle strade più battute. “Abbiamo scoperto che ci piaceva camminare e viaggiare da soli, organizzati in modo autonomo, in uno dei nostri primi viaggi, sull’Himalaya”, racconta. “Abbiamo percepito la magia dello spostarsi lentamente e in armonia con la natura: da allora questa è diventata la nostra filosofia di vita”.

Ma com’è nata l’idea di Forwalk? “Quando abbiamo deciso di fare il Cammino di Santiago ci siamo resi conto che non c’era un contenitore web che fornisse tutte le informazioni che potevano esserci utili; e la ricerca di notizie e consigli ci aveva preso molto tempo. Per questo, mettendo insieme anche la passione per lo scrivere, abbiamo pensato ad un sito che fosse un punto di riferimento concreto, con informazioni pratiche ed esperienze di viaggio utili a chiunque volesse pianificare il proprio ‘Cammino’. Abbiamo scelto Forwalk, termine inglese, perché il nostro sito vuole fornire informazioni ai camminatori di tutte le nazioni. Il sito, oltre alla versione in italiano, è anche tradotto in inglese e spagnolo”.

Dietro c’è un continuo grosso impegno, tra ricerca di collaborazioni (ad esempio quella raggiunta con OpenStreetMap), di informazioni; lavoro pratico e tecnico sul sito (fatto tutto da Maurizio, come anche il bel logo) e sviluppi futuri (anche con app dedicata).

 

Home page di Santiago-Forwalk.org

Home page di Santiago-Forwalk.org

 

Per chi ha esperienza nel camminare ma anche per chi non ne ha alcuna, Santiago.Forwalk.org, è la prima “costola” di Forwalk: fornisce delle guide (sul Cammino Primitivo, sul Cammino di Finisterre e Muxia e su quello Francese) create – in parte – riorganizzando i dati già esistenti in rete, in modo da renderli più facilmente fruibili e immediati; in parte con un aggiornamento continuo sui temi più importanti: difficoltà delle tappe, alle mappe, ai profili altimetrici, alle risorse e servizi che si trovano sul cammino, inclusi alberghi e supermercati e le fonti. In altri termini si tratta di una vera e propria mappa piena di dettagli sulla logistica e l’organizzazione, utili quando si è sulla strada, tra una tappa e l’altra e nelle tappe.

Forwalk è ricco e puntuale anche perché si appoggia alla rete sociale dei camminatori che orbita intorno al sito: traveler helper che, attraverso feedback e recensioni, garantiscono precisione e accuratezza e consentono una sorta di camminare insieme, oltre lo spazio e il tempo predefiniti. “Per il futuro – puntualizza Giusy – puntiamo a migliorare ancora i nostri contenuti, fornendo ai camminatori la possibilità di creare la propria guida personalizzata, in base alle proprie esigenze e preferenze specifiche”.

 

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Viaggiare camminando – continua Giusy – apre alla socialità: si incontrano persone, storie di vita. C’è sempre uno scambio molto attivo. Simbolicamente è un lasciare quel che si ha a casa e partire, un passo dopo l’altro, aperti a quello che si incontrerà, in un contatto più profondo con se stessi da un lato e con la natura e il tempo dall’altro. ”.  Aggiunge Maurizio: “La bellezza è anche nel fatto che ogni viaggio apre le porte ad una più autentica, vera conoscenza”.

Forwalk.org è anche “social“; la si può raggiungere su Facebook, Twitter e Google+. Buona strada.

Anna Maria Cebrelli

Anna Maria Cebrelli

Ex-giornalista, trainer olistico e love-life coach.

I b-hop perché le "crisi" sono veri, autentici spazi di nuove possibilità. Tutto dipende dallo sguardo che abbiamo sulle cose e da come la nostra coscienza si connette alla Coscienza Universale.
Bellezza, fiducia, consapevolezza sono gli ingredienti in un viaggio che è dentro di sè e nel mondo. E parte dall'amore.
Anna Maria Cebrelli
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