Viaggi low cost: Londra a misura di bambino, le attrazioni da non perdere e i consigli collaudati

(di Margherita Vetrano) – Londra, capitale del Regno Unito, città da visitare a tutte le età e tutte le volte che si può, perché ogni volta ti conquista sempre più e ti scava dentro. Nella scelta di un itinerario per bambini va però tenuto conto di alcuni punti cardine: ottimizzare i tempi, suddividere i tipi di visita e alternare luoghi di interesse culturale con soste giocose e ludiche.

Passeggiata a Green Park- foto M.Vetrano

Le dimensioni della città portano a camminare molto e i piccoli potrebbero stancarsi, quindi via libera all’uso della metropolitana “the tube” con la carta Oyster che consente di girare liberamente in tutte e quattro le fasce, dando la possibilità di recuperare il credito non utilizzato e una piccola cauzione all’atto della partenza.

Binario 9 3/4- King’s cross- Londra- foto: M.Vetrano

Conviene sfruttare la tipicità di taxi e autobus per rilassarsi durante un sightseen tour sul double decar, autobus a due piani, o accorciare le distanze nel raggiungimento delle mete; in questo modo i bambini possono vedere dall’alto la città e individuare dei punti di interesse che potrebbero poi visitare con calma.

Grande fascino riveste la figura della Regina e della sua corte, pertanto, una tra le prime tappe obbligate sarà Buckingham Palace; non importa se non si assisterà al cambio della guardia o non si vedrà passare l’auto con i Reali a bordo, per loro sarà sempre come essere entrati in una favola…a portata di mano.

Meglio se accompagnata da un gelato e una corsa tra gli scoiattoli nel più vicino Green Park.

Laboratori interattivi allo Science Museum- foto M.Vetrano

La vasta offerta di musei consente di scegliere tra diverse esperienze; i più entusiasmanti per la fascia d’età tra i 5 e i 10 anni sono il Natural History Museum e il confinante Science Museum.

Il primo, offre una selezione di animali impagliati e loro scheletri provenienti da tutto il mondo, compresi i dinosauri, suddivisi in sale tematiche e simulazioni, ospitati nella struttura ottocentesca neogotica, in pietra colorata, una gioia per gli occhi.

Inoltre ha interi settori dedicati all’Universo e alle ere geologiche, con spazi di simulazione di terremoti ed eruzioni vulcaniche.

Nello Science Museum si vive un’esperienza nell’universo della tecnologia, con livelli a tema, partendo dalla meccanica di vaporiere ed automobili fino ad arrivare alle navicelle spaziali e ai satelliti.

Sala principale Natural History Museum- foto M.Vetrano

C’è il settore dedicato alle simulazioni e agli esperimenti climatici, quello relativo all’uomo e alla sua biologia, lo studio dei materiali e addirittura un cinema in 3D. Ci si può inoltre rifocillare nella “Blu wing”, con la sua parete di oltre 6 metri di altezza che ricorda lo spazio profondo.

Altri musei tra i quali il celeberrimo Madame Tussaud’s e il London Dungeon vanno meglio per i teenagers; il primo per una maggiore conoscenza dei personaggi famosi e il secondo…per uno stomaco più forte!

L’itinerario d’arte è più adatto a bambini dalle scuole elementari in poi: in questo caso, via libera alla National Gallery, la Portrait Gallery e la Modern Tate; per i più piccolini, meglio evitare, rischierebbero di risultare noiosi.

Una gita da non perdere è quella all’Osservatorio Astronomico di Greenwich, raggiungibile via battello, con la navigazione sul Tamigi, piccola sosta all’arrivo, al veliero Cutty Sark, perfettamente conservato, e attraversamento del Parco di Greenwich.

Tower of London- foto M.Vetrano

Impossibile mancare la visita alla Torre di Londra, soprattutto dopo che è stata arricchita dello spazio per gli armigeri, dove, dopo aver ammirato i gioielli della corona e le armature dei cavalieri, è possibile misurarsi con simulazioni di utilizzo di armi da guerra, dagli archi alle colubrine.

Simulazioni da armigeri alla Torre di Londra: la colubrina- foto: M.Vetrano
Sala degli armigeri alla Torre di Londra: tiro con l’arco- foto: M.Vetrano

Ma Londra è fatta soprattutto di luoghi e strade da attraversare e vivere, magari evitando la rush hour tra le 17:00 e le 18:00, visitando: la Baker Street di Sherlock Holmes; Covent Garden e i suoi buskers, accanto al quale si trovano il Megastore della Lego e della M&M’s; la stazione di King’s Cross che ospita il binario 9 ¾ di Harry Potter insieme allo shop dedicato; Piccadilly e il vicino The rainforest cafè, negozio che ricostruisce la foresta pluviale e al piano di sotto ospita un vero e proprio ristorante a tema; e per finire Camden Town, il trionfo di negozietti post-punk e creativi, costruito sui canali.

Con così tante cose da vedere, l’ideale sarà alloggiare in un appartamento; se ne trovano molti sui siti dedicati. In questo modo, i bambini avranno modo di fare un bagno caldo, vedere un cartone e mangiare un pasto cucinato da mamma, dopo aver visto tanto e tanto aver camminato per tutto il giorno.

A questo proposito, i supermercati Boots, Sailsbury e Incoop sono la scelta ideale per una spesa equa, con prezzi accessibili e prodotti freschi come frutta e verdura, tanto rari in Inghilterra.

Traditional London Pub – foto: M.Vetrano

Non dimenticate di concedervi almeno un cena a base di fish&chips in un tipico pub inglese, né una colazione nelle favolose bakery, a base di bun, bagel e donut o prediligendo semplicemente una traditional english breakfast.

Fish & Chips- foto: M.Vetrano

Buon viaggio a grandi e piccoli!

The man who is tired of London is tired of life (Doctor Johnson)

 

Margherita Vetrano

Margherita Vetrano

classe ’73, si forma presso l’Università dell’Aquila con studi economici ed attualmente lavora a Roma dove vive col marito e i tre figli.
b-hop perchè...non c'è altra bellezza che fare ciò che ci fa star bene: scrivere notizie positive per raccontare il Mondo Migliore.
Margherita Vetrano

Margherita Vetrano

classe ’73, si forma presso l’Università dell’Aquila con studi economici ed attualmente lavora a Roma dove vive col marito e i tre figli. b-hop perchè...non c'è altra bellezza che fare ciò che ci fa star bene: scrivere notizie positive per raccontare il Mondo Migliore.