Dall’Italia alla Cina a piedi sulla Via della Seta. 12.000 km e 480 giorni di marcia

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(di Michela Zaninello) – Daniele Ventola, 26 anni, napoletano, decide di partire da Venezia e di raggiungere la Cina a piedi. Da casa la compagna di vita Frieda aggiornerà il diario di viaggio, mentre Daniele viaggerà dall’Italia a Zhoukoudian attraverso la Via della Seta moderna. Circa 12.000 km per 480 giorni stimati di marcia. Partenza prevista, fine luglio-inizio agosto 2018.

Daniele Ventola

Perché quella destinazione? E perché marciando? Cosi lo racconta a b-hop: “Tempo fa stavo preparando la cena e ho aperto Youtube per ascoltare un po’ di musica. Tra un video ed un altro passava in continuazione uno spot di un noto amaro. Mi sono reso conto che i valori di competizione che la pubblicità aveva immesso nella mia personalità li avevo acquisiti, facendoli miei.  Quello spot mi aveva influenzato”.

Un anno dopo, prosegue Daniele, “ho scritto la tesi di laurea proprio su questo concetto, ossia sull’influenza che le pubblicità hanno sull’inconscio”.

“Mentre scrivevo le conclusioni della tesi –  ricorda – ho iniziato a piangere perché vedevo esattamente tutte le bugie con le quali ogni giorno veniamo imboccati, mentre le nostre vere potenzialità vengono soffocate. Frieda è scesa e mi ha trovato così, in lacrime. Li ho capito quanto ero influenzato da quello spot”.

Daniele decide che quell’amaro lui non lo vuole. E che è il momento di partire per trovare un senso. Mentre sarà in viaggio chi lo seguirà camminerà con lui per 10 Stati attraverso il suo sito web:

  • Italia (la partenza da Venezia)
  • Slovenia
  • Ungheria
  • Romania
  • Ucraina
  • Russia
  • Kazakistan
  • Uzbekistan
  • Kirghizistan
  • Cina

Le tappe del viaggio di Daniele

“Date le nuove rotte commerciali promosse dalla Cina per un reciproco scambio e diffusione di beni con la Russia e l’Unione europea – spiega Daniele nel suo sito -, ho ritenuto che non ci fosse momento migliore per inaugurare, assieme a questi nuovi scambi commerciali, anche incontri culturali e umani nel rispetto della diversità delle culture, per la diffusione di una conoscenza reciproca e dialogo nello spirito dell’antica Via della Seta”.

Daniele percorrerà passo dopo passo la Via della Seta e racconterà il viaggio dal punto di vista di un “antropologo viaggiatore“, come vuole definirsi. Frieda interpreterà questo viaggio con gli occhi di Daniele. Lo aiuterà ad organizzare il viaggio e darà il suo supporto da casa per la pianificazione e l’aggiornamento del diario di viaggio

“Senza di lei non avrei fatto nulla e non potrei fare tutto quello che sto facendo”, dice Daniele della sua compagna. 

Il progetto nella sua interezza parte “dalla voglia di promuovere una interconnessione umana e fare della naturale differenza culturale il valore della connessione stessa”, spiega. 

Nel sito c’è una figura, Ombra, il suo alter ego digitale (che forse definisce Lei, Frieda?), ossia un misterioso accompagnatore che tradurrà il sapore di ogni nuovo cibo assaggiato, ogni nuovo profumo di fiore esotico, ogni sonora risata incontrata per strada da Daniele al fine di vivere con lui questo viaggio.

Userà lo strumento mediatico per trasferire emozioni e sensazioni primordiali di questo viaggio, come un bambino che non conoscendo il gusto del gelato per la prima volta lo racconta, una tabula rasa dove l’immagine mostrata non è filtrata, non è artefatta. È “solo” immagine, profumo, suono.

Sul sito www.ventodellaseta.org ci sono informazioni pratiche e modalità per supportare il progetto.

“Così è diventato il nostro mondo: la pubblicità ha preso il posto della letteratura, gli slogan ci colpiscono ormai più della poesia e dei suoi versi. L’unico modo di resistere è ostinarsi a pensare con la propria testa e soprattutto a sentire col proprio cuore”.

Tiziano Terzani, Lettere contro la Guerra.

 

Michela Zaninello

Michela Zaninello

Adoro le persone e il mondo che ogni testa ha dentro, viaggiatrice di esperienze e di cultura.
Curiosa per natura, instancabilmente alla ricerca di sole. Io b-hop perché amo le belle notizie, la speranza e le possibilità… Perché credo nelle persone e mi fido di loro.
Michela Zaninello
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