Wonder mamme: 5 consigli per una festa di Halloween alternativa

(di Margherita Vetrano) – Se non sei un’appassionata di feste caotiche ma vuoi accontentare i tuoi bambini che con occhioni languidi ti chiedono:  “Festeggiamo anche noi Halloween?” ecco 5 consigli per una alternativa fai-da-te:

  • Crea un evento alternativo al “dolcetto-scherzetto”.

Invita degli amici a cena, quelli di vecchia data; la riunione avrà quel sapore casalingo che farà passare la voglia di uscire per strada e consentirà anche a noi genitori di trascorrere delle ore piacevoli mentre i bambini giocano. Intendiamoci, non c’è niente di male ad andare per strada bussando di porta in porta anzi, può essere divertente ma in periodi come questi in cui tra un’allerta meteo e l’altra ti becchi il mal di gola, forse una serata casalinga è meglio. Non trascuriamo che cucinando in casa si può scegliere un menù abbastanza “sano” e consideriamo anche l’impatto minimo dei dolciumi sulle dentiere dei minori. Noi, ogni volta che abbiamo questuato per il quartiere siamo tornati a casa con un tale carico di dolciumi che abbiamo smaltito a maggio…perché si sommava direttamente a quelli nella calza della Befana. Un incubo!

Lupo Mannaro. Foto M.Vetrano
  • Decidi insieme ai bambini quali travestimenti adottare, coinvolgendoli nella realizzazione e nella ricerca dei materiali.

Quest’anno abbiamo avuto una Principessa Zombie, il Lupo Mannaro ed un Diavoletto! Di solito non compro nulla di specifico e ci divertiamo a realizzare i costumi con quello che abbiamo in casa: total black per lei con aggiunta di calza a rete come guanto e coroncina. Sui leggins ho cucito una gonna di tulle nero con coda, di grande effetto. Per il Diavoletto: cerchietto con corna applicate e mantello nero di Zorro (la catena metal l’ha pretesa Edo).

Diavoletto – Foto M.Vetrano

Per il Licantropo abbiamo fatto ricorso ad un paio di extra: dentiera e parrucca scarmigliata…capolavoro! Il trucco-viso fa la differenza… a volte basta quello e i bambini sono contenti così;

Pincipessa Zombie – foto M.Vetrano
  • Predisponi la casa per la serata, chiedendo ai bambini di realizzare addobbi e decorazioni per il portoncino e per i vetri delle finestre.

E’ un ottimo modo per farli entrare nel mood festaiolo, impegnando i lunghi pomeriggi a casa, soprattutto se il tempo è brutto. Via libera a disegni e lavoretti di ogni tipo anche recuperandone alcuni conservati dalla scuola materna.

Gadget PIZLA. Foto M.Vetrano

Può essere simpatico anche realizzare qualche gadget da regalare agli ospiti; i corallini PIZLA si prestano molto bene. Dar sfogo alla fantasia dei bambini è uno spettacolo bellissimo al quale assistere ma preparatevi…non vi lamentate se trovate un tappeto di porporina in cucina o i vetri impastati di colla e scotch per i mesi successivi…magari basta porre qualche paletto prima o chiudere gli occhi e lasciarsi andare.

Foto M.Vetrano

L’entusiasmo aiuta a superare facilmente certi traumi. Anche se non siete dei virtuosi delle incisioni però, è d’obbligo scolpire la zucca Jack’O Lantern; in commercio se ne trovano di commestibili e non, scegliete voi la forma che preferite e non dimenticate di usarla come centrotavola, riempita di candele…è molto suggestiva.

  • Studia un menù a tema che vada bene per tutti.

Alcuni supermercati offrono molte idee fantasiose per sorprendere non solo i più piccoli ma anche gli ospiti; quest’anno ho acquistato la pasta colorata con svariate forme (pipistrello, zucca, ragno), le patatine “pipistrello” e la bevanda ai frutti rossi…ecco, quest’ultima era tremenda ma non avrei mai potuto immaginare l’orrendo mix uva-melagrana-ribes nero. Ovviamente ne avevo acquistate due bottiglie per paura di deludere la domanda. Fortunatamente, l’aperitivo realizzato da Bianca è stato un successo: spremuta mix di pompelmo rosè, arancia, limone e ananas con ragnetto decorativo di liquirizia. Dato il numero di bambini le polpette hanno fatto la loro parte e per dolce, la scelta tra gelato di uva-fragola e dita di strega…molto splatter!

  • “Cocktail con ragno”. Foto M.Vetrano
    “Dita di strega”. Foto M.Vetrano

     

  • Lascia libera la fantasia per il dopocena; se avrai rispettato i primi quattro punti, il clima sarà così sereno che ognuno troverà il suo spazio.

Divertiti dai travestimenti che hanno meritato un ricco servizio fotografico, rimpinzati dalla parte commestibile della cena, i grandi si sono dedicati a chiacchiere con tisana e i piccoli hanno ballato e giocato a lungo. Quando i toni si sono smorzati, ci siamo ritrovati tutti insieme a ricordare vecchi film e aneddoti che hanno rapito anche i più piccoli.

Con una serata così, chi ha più paura di Halloween?

Credits: M.Vetrano
Margherita Vetrano

Margherita Vetrano

classe ’73, si forma presso l’Università dell’Aquila con studi economici ed attualmente lavora a Roma dove vive col marito e i tre figli.
b-hop perchè...non c'è altra bellezza che fare ciò che ci fa star bene: scrivere notizie positive per raccontare il Mondo Migliore.
Margherita Vetrano

Margherita Vetrano

classe ’73, si forma presso l’Università dell’Aquila con studi economici ed attualmente lavora a Roma dove vive col marito e i tre figli. b-hop perchè...non c'è altra bellezza che fare ciò che ci fa star bene: scrivere notizie positive per raccontare il Mondo Migliore.