Tag Archives: viaggio

Rebirthing: il respiro circolare che regala benessere e nuova consapevolezza

(di Maralis) – Le premesse del Rebirthing, letteralmente ‘rinascita’, sono affascinanti. Leonard Orr, psicologo americano appassionato di filosofia indiana, è il fondatore della pratica nata agli albori degli anni Settanta. Lui ci arriva dopo aver sperimentato su di sé gli effetti sconvolgenti del respiro circolare durante un’immersione in acqua calda.

“Chi esprime la bellezza cambia il mondo”: la libreria itinerante di Marco che vende felicità

“Il mondo lo cambia chi ha il coraggio di esprimere la bellezza che ha dentro”: ne è convinto Marco Sacchelli, raccontando a b-hop la sua bella idea. Lui quello che ha dentro lo esprime viaggiando a bordo della sua Ape Piaggio, classe ’79, adattata a libreria, portando il suo messaggio positivo di felicità in Versilia, pensando di spingersi oltre, in Toscana, poi in Liguria e oltre, alla conquista del mondo.

In Italia è boom di squadre di calcio “integrato”, migranti e italiani insieme contro ogni razzismo

Squadre di calcio con migranti e italiani che sfidano il razzismo a colpi di calci al pallone. E’ sempre più diffuso in Italia il fenomeno del calcio “integrato”, esperienze che si muovono in maniera autonoma e dal basso.

La vita è ciò che facciamo di essa…

Malattie rare, in un blog la sfida della madre di Nina: la sua sindrome è unica al mondo

A Roma, c’è un viaggio iniziato 5 anni fa, “il vitto non è un granchè, l’itinerario sconosciuto ma si cercherà di cogliere il meglio e fare qualche risata durante il tragitto”. E’ con queste parole che Isabella Moreschi presenta il suo blog “In viaggio con Nina” dedicato alla figlia Nina, affetta da una sindrome genetica sconosciuta.

I bambini della guerra: migliaia di piccoli siriani a Beirut senza scuola, costretti a mendicare

(reportage dal Libano) – La spazzatura sembra essere il leitmotiv di Beirut, spesso intervallata da bambini profughi siriani che spariscono nelle montagne di sacchi neri alla ricerca di qualcosa di utile. Considerati fastidiosi scarti sociali, i piccoli siriani, come i rifiuti della società dei consumi, si ammassano agli angoli delle strade. Fermano i passanti, chiedono l’elemosina, infastidiscono con la loro presenza il libanese medio.

Cagliari, dopo il “no” della scuola: il sorriso dei bambini vince le pochezze degli adulti

I fatti in sintesi: due bambini migranti giunti a Cagliari da soli, come tanti altri in Sardegna e in tutta Italia. Inseriti in una comunità di accoglienza, dall’inizio dell’anno scolastico vengono iscritti in una scuola paritaria gestita dalle Suore Mercedarie, che a Cagliari hanno due istituti: le suore hanno risposto positivamente alla richiesta giunta dai tutori e dalle istituzioni laiche e religiose che a Cagliari si occupano dei rifugiati e richiedenti asilo. E qui casca l’asino: scatta la rivolta di alcuni genitori inorriditi perché i loro pulcherrimi figlioletti sono stati messi vicino a dei “luridi negretti” magari portatori di malattie terribili, tipo la peste, la lebbra, il beri beri o la dengue. Hanno chiesto addirittura alle suore bagni separati.

Dal Camerun all’Italia, la storia di Roland: ora informa i migranti sui pericoli del viaggio

Cosa vuol dire essere costretti a fuggire perchè perseguitati e poi attraversare il Niger, vivere in Mali e in Algeria? E poi la Libia e il viaggio su un vecchio gommone che fa acqua fino a Lampedusa, con altri 130 migranti? Ce lo racconta Roland Albert Djomeni, 34 anni, del Camerun, descrivendo con commozione, con infiniti dettagli, i motivi che l’hanno spinto ad affrontare, l’autunno scorso, il durissimo viaggio che fanno tanti migranti forzati.