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A Roma studenti di seconda e terza media vanno “a scuola di gelato”

Cosa ci fanno degli studenti in un laboratorio di gelateria? E un gelataio in una classe di seconda media che spiega agli alunni la tecnica di bilanciamento dei gusti? E perché ogni sabato tutti corrono verso il “Carpe diem”? A Roma esiste una gelateria che è anche luogo di formazione, creatività e progettualità. Si chiamaStrawberry fields” ed è nata nel 2011 dal sogno di Geppy Sferra.

L’orto didattico nelle scuole romane: la sfida (vincente) di Giulio contro il linfoma di Hodgkin

Che legame c’è tra un linfoma di Hodgkin ed un progetto di orto a scopo pedagogico nelle scuole?

La società evolve quando si ha il coraggio di scelte autonome, creative e non omologate

Stiamo vivendo un’epoca piena di incertezze e le persone, impaurite, sono in cerca di modelli rassicuranti. Purtroppo i modelli rassicuranti propinati dalle nostre società industrializzate tendono a cancellare ogni traccia di individualità per meglio pilotare le masse nelle onde dei mercati.

Libri: “Etica dell’acquario”, l’irritante inquietudine (e sconfitta) delle giovani élite

Se è vero che un certo tipo di letteratura deve scuotere, turbare gli animi, un merito di sicuro “Etica dell’acquario” dell’esordiente Ilaria Gaspari (Voland) ce l’ha: il personaggio principale, Gaia, giovane trentenne ricca, bella e infelice, è sicuramente irritante. Irritante per chi, ed è un semplice punto di vista, vorrebbe leggere libri sulla società italiana per quella che è al momento attuale, con il 40% dei giovani che non riescono a trovare lavoro a causa della crisi e sono costretti a sprecare talenti in un’inutilità fallimentare, in lavoretti inadeguati al loro livello di preparazione o ad emigrare.

Cagliari, dopo il “no” della scuola: il sorriso dei bambini vince le pochezze degli adulti

I fatti in sintesi: due bambini migranti giunti a Cagliari da soli, come tanti altri in Sardegna e in tutta Italia. Inseriti in una comunità di accoglienza, dall’inizio dell’anno scolastico vengono iscritti in una scuola paritaria gestita dalle Suore Mercedarie, che a Cagliari hanno due istituti: le suore hanno risposto positivamente alla richiesta giunta dai tutori e dalle istituzioni laiche e religiose che a Cagliari si occupano dei rifugiati e richiedenti asilo. E qui casca l’asino: scatta la rivolta di alcuni genitori inorriditi perché i loro pulcherrimi figlioletti sono stati messi vicino a dei “luridi negretti” magari portatori di malattie terribili, tipo la peste, la lebbra, il beri beri o la dengue. Hanno chiesto addirittura alle suore bagni separati.

Gli immigrati sono una risorsa per tutti? La storia di Dullal (e di Sophia) lo dimostra

Dullal Gosh, bangladese di 22 anni che lavava i vetri ai semafori di Roma, aveva un debito di 14 mila euro con i trafficanti e dormiva in una sporca abitazione con altri 10/15 coinquilini, pagando 350 euro di affitto in nero ad uno dei tanti italiani che fanno affari (sporchi) con i migranti. Ora è un uomo libero, ha preso la licenza media in Italia e può lavorare ed integrarsi nella società, contribuendo a creare opportunità lavorative per gli italiani.

L’integrazione comincia a scuola: un concorso per studenti delle medie e superiori

Il coro “Mani bianche Roma”: quanto è bello cantare con la Lingua dei segni

Quanto può essere bello vedere bambini e ragazzi udenti e sordi, che cantano insieme con le mani inguantate di bianco? Bello, bellissimo, elegante e toccante come i gesti ampi o minuziosi che dipingono la musica e trasmettono l’emozione dei ragazzi che utilizzano la lingua dei segni (Lis). Chi può usa la voce, gli altri si esprimono facendo “cantare le mani”. Lo sanno bene, istintivamente, i bambini quando giocano e intonano motivetti come “l’elefante che si dondolava” o “c’era una casetta, laggiù nel bosco nero”. Il coro “Mani Bianche Roma” è tutto questo è molto di più: un progetto innovativo e sperimentale per offrire educazione musicale,  integrazione e inclusione sociale a bambini e adolescenti che vivono nella periferia romana, nel quartiere Bastogi. La musica è il mezzo per crescere insieme e superare ogni diversità.