Tag Archives: guerra

#dallapartedinice una webserie per raccontare i diritti delle bambine e donne africane

Oggi, 25 novembre, si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. E’ l’occasione giusta per parlare del progetto #dallapartedinice, che punta dritto il riflettore sulle donne e bambine africane, per creare un filo narrativo tra l’Africa e l’Italia. L’idea è di realizzare una webserie in sette puntate dedicate alle storie vere e positive di sette bambine, donne africane che hanno detto no a mutilazioni genitali, violenze, soprusi. E per realizzarla è in corso un crowdfunding  aperto a chiunque voglia diventare un produttore dal basso di questo progetto. 

I bambini della guerra: migliaia di piccoli siriani a Beirut senza scuola, costretti a mendicare

(reportage dal Libano) – La spazzatura sembra essere il leitmotiv di Beirut, spesso intervallata da bambini profughi siriani che spariscono nelle montagne di sacchi neri alla ricerca di qualcosa di utile. Considerati fastidiosi scarti sociali, i piccoli siriani, come i rifiuti della società dei consumi, si ammassano agli angoli delle strade. Fermano i passanti, chiedono l’elemosina, infastidiscono con la loro presenza il libanese medio.

Migranti: Medici senza frontiere, “la Libia è una trappola per chi fugge”. Le testimonianze

Questa apparentemente non è una bella notizia. Ma è una buona notizia sapere quante persone vengono salvate ogni giorno e quali sono i suggerimenti degli operatori umanitari che lavorano sul campo per evitare che questo dramma epocale diventi ancora più gravi. Per questo motivo b-hop, che sceglie di proporre sempre una informazione costruttiva, ha deciso di condividere oggi una potente gallery di immagini, storie e testimonianze, seppur drammatiche, che rientrano nel grande sforzo umanitario e comunicativo di Medici senza frontiere, per informare correttamente su quanto sta accadendo in Libia e nel Mediterraneo, perché le persone migranti che soffrono e muoiono durante la fuga verso una vita migliore non rimangano numeri ma diventino volti.

Brexit: quali conseguenze per l’Italia, l’Europa, il mondo?

(da Londra) – Le immediate conseguenze del Brexit hanno portato sul Regno Unito un clima di sgomento generale: la vittoria estremamente risicata del partito del “leave” ha mostrato un paese profondamente diviso.

Viaggi: Vietnam, scopriamo Ho Chi Minh sul cyclo del signor Hîa

(dai nostri viaggiatori in Vietnam) – Non smette mai di sorridere mentre guida il cyclo e racconta i quattro anni in un campo di rieducazione comunista durante la guerra in Vietnam, le fatiche di avviare un’attività lavorativa a Ho Chi Minh City (ex Saigon) o di acquistare le medicine per la moglie gravemente malata. Spesso chi guida il cyclo (un triciclo con una sedia per un passeggero) è una persona esperta della città, socievole, a cui piace scherzare e che ama raccontare le storie del proprio passato. Il signor Hîa, conducente di cyclo da oltre 18 anni, rispecchia a pieno queste caratteristiche.

Un paradiso per i bimbi disabili: così nacque il sogno della più grande Ong del Sudafrica

dalla nostra corrispondente a Johannesburg Little Eden”, in una periferia di Johannesburg, in Sudafrica, è un piccolo paradiso nel cuore delle diversità. Daniel e Domitilla, lui sudafricano, lei italiana, hanno saputo sfidare le leggi sulla discriminazione, vincendo. Oggi la loro Organizzazione non governativa (Ong) raccoglie bambini con gravi disabilità, per lo più abbandonati dai genitori. Una storia d’amore, d’impegno sociale e di vittoria.

Giornata della memoria: Pietro, 18 anni, ad Auschwitz per non dimenticare

E Pietro giunse ad Auschwitz per non dimenticare. Non è mai facile parlare dei grandi drammi della Storia dell’umanità. Ancora di più è difficile approcciarsi scevri da ideologismi e valutazioni emozionali al dramma della Shoah ed in generale al mostruoso progetto di sterminio a 360° perpetrato dal nazismo con la collaborazione fattiva dei fascismi europei ed i silenzi degli eserciti alleati. Dal 18 al 20 gennaio un centinaio di studenti delle scuole superiori romane ha compiuto un “Viaggio della memoria” che li ha portati a Cracovia e nei lager gemelli di Auschwitz-Birkenau, per poi chiudere l’esperienza al ghetto di Roma una volta tornati. C’erano anche autorità, ma sinceramente non è quello che ci interessa. Ci interessa la “Storia delle storie” che ci ha raccontato Pietro, diciottenne che studia cinema e fotografia, e che ha partecipato al “Viaggio della Memoria”. Nella Giornata della Memoria, b-hop si affida ad un giovane per non smettere mai di dimenticare.

Dopo Parigi: giochi d’illusione sulla guerra e sul futuro dell’Europa?

L’illusionismo è un’arte solitamente eseguita come forma di spettacolo d’intrattenimento dove l’artista, comunemente detto mago, crea effetti apparentemente magici usando trucchi fisici, visivi e psicologici. Il suo compito è quello di creare l’illusione di un accadimento magico nella mente dello spettatore, generando in lui un sentimento di meraviglia, di inatteso. In realtà, l’illusionista studia la psicologia umana per trovare quelle falle attraverso cui può “introdursi”.