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Francesco, il musicista-contadino che coltiva l’orto naturale con bio-forca e coccinelle

(di Patrizia Caiffa) – Francesco Barberio è un cantante e musicista siciliano. Suona e canta da 20 anni, insieme alla sua band, girando tutta la Sicilia orientale durante feste, matrimoni, eventi. Il lavoro non manca. Eppure Francesco ha nel cuore una semplice e antica passione che non si placa: l’amore per la terra, per i suoi prodotti sani e genuini. E preferisce vivere secondo i ritmi della natura. E’ così che, a Giardini Naxos, con vista Etna, inizia il suo “OrtoNatura“, usando sementi autoctone che coltiva con metodi naturali e sinergici.

A Roma il 22 aprile la corsa “Iulia run”: scuola e università insieme per sport e socialità

(di Barbara Riccardi) – Lo sport e la musica, due motori attrattivi per i ragazzi nel rigore del corpo e della mente, nel rispetto di regole e tempra. Una scuola aperta al territorio nel creare inclusione e socializzazione. Tutto ciò si realizzerà a Roma domenica 22 aprile, durante la corsa “Iulia run”, l’evoluzione della “Corsa di Giulio”, ideata e organizzata nelle scorse edizioni dal Liceo Giulio Cesare di Roma. Un evento che negli anni ha rivestito grande interesse da parte dei ragazzi del liceo, che quest’anno saranno ancora più coinvolti in una settimana di alternanza scuola/lavoro in tutoraggio con gli studenti dell’Università Luiss

Myanmar, nel monastero buddista di Pann Pyo Let: scuola, meditazioni e dialogo tra religioni

(da Yangon, Patrizia Caiffa) – Il monaco Ashin Pyin Nyaw Bha Tha, 52 anni, capo del monastero buddista theravada di Pann Pyo Let, in Myanmar (ex Birmania) è indaffaratissimo. E’ un grande leader carismatico ma si esprime con semplicità e dolcezza.

“A scuola si impara giocando”: i consigli di Barbara Riccardi, l’insegnante da Nobel

Da piccola andava male a scuola perché si annoiava. Finché “ad un certo punto della vita mi sono dovuta rimboccare la maniche”. Oggi è considerata una delle migliori 50 insegnanti del mondo. I suoi alunni della scuola primaria imparano giocando. In questo modo i bambini si divertono (gli insegnanti pure) e diventeranno adulti migliori: più sicuri di sé e positivi, capaci di pensieri critici, logici e creativi, di autonomia e imprenditorialità. E’ questa la sfida di Barbara Riccardi, l’insegnante da Nobel. Nel 2016 è stata tra i primi cinquanta finalisti al Global teacher prize 2016 che si è svolto a Dubai, il “Nobel” che premia i migliori insegnanti del mondo. 

“Vazapp”, il nuovo modo di vivere l’agricoltura: così i giovani tornano a coltivare la terra

Vazapp ha una missione: “Creare le condizioni ideali affinché i giovani foggiani non abbiano più bisogno di fare le valigie e abbandonare le loro terre”. Inizia così il racconto di Giuseppe Savino, classe 1981, pugliese ideatore di questa nuova realtà che si prefigge di far capire ai giovani che è meglio rimboccarsi le maniche anziché andarsene dalla propria terra. 

A Biella il primo “paesaggio sonoro” con i suoni della natura, di mestieri, sport e tradizioni

Un progetto sonoro per fissare sulla cartina geografica di Google Maps i suoni dei luoghi (e delle attività umane). Una “biblioteca sonora” dove raccogliere e conservare i suoni degli uccelli, delle acque, di antichi mestieri, tradizioni e attività sportive. Suoni che diventano parte di performance artistiche, teatrali, musicali. Tutto questo e anche di più è l’innovativo progetto Identità sonore realizzato a Biella dalla mente visionaria di Ted Martin Consoli, 27enne fonico e videomaker, accompagnato nella pratica da Anna Calamita, 28 anni, architetta paesaggista.

Roma, è nato “Scomodo” il mensile degli studenti che riqualificano spazi abbandonati

In un’epoca in cui i giovani sono nativi digitali a tutti gli effetti, un nutrito gruppo di studenti medi e universitari ha dato vita ad un giornale cartaceo che si propone di far “respirare” la città di Roma: è nato Scomodo, mensile indipendente di attualità e cultura.

L’orto didattico nelle scuole romane: la sfida (vincente) di Giulio contro il linfoma di Hodgkin

Che legame c’è tra un linfoma di Hodgkin ed un progetto di orto a scopo pedagogico nelle scuole?