Tag Archives: cultura

I ragazzi del cinema America lasciano Trastevere: “Andiamo in periferia”

(di Maralis) – L’hanno chiamata la “trasteverizzazione” di Roma. E’ il passaggio della “resistenza culturale” sperimentata a Trastevere, nelle periferie romane. I ragazzi del Cinema America, spodestati della loro piazza, annunciano di voler portare l’arena estiva nelle zone dove non c’è mai stata: Tor Sapienza, Valle Aurelia e porto di Ostia.

Perché non riusciamo ad attirare l’abbondanza (e il denaro) nella nostra vita?

La relazione che l’uomo intrattiene con il danaro è sempre stata molto conflittuale. Ancora più nei nostri tempi travagliati che richiedono una profonda rimessa in discussione del nostro sistema economico e della globalizzazione che aumenta il divario tra i ricchi e i poveri. Oggi giorno c’è molta confusione su cos’è l’abbondanza e su cos’è il danaro che è una delle sue manifestazioni.

Musei gratuiti a Roma: alla scoperta del museo Carlo Bilotti e della collezione De Chirico

(di Patrizia Caiffa) – Prima di Natale ha rallegrato molti romani appassionati di arte una notizia, arrivata come un dono inaspettato: dalla primavera 2018 sarà possibile visitare i principali musei della capitale al costo di soli 5 euro totali, senza limiti d’ingresso. La nuova tessera Mic permetterà l’accesso nel sistema “Musei in Comune. Dopo aver proposto ai lettori di b-hop la visita (sempre gratuita) al Museo Boncompagni-Ludovisi che fa parte del Polo museale del Lazio, vi proponiamo oggi il Museo Carlo Bilotti, una elegante palazzina a due piani nel cuore di Villa Borghese, sul vialone centrale. Se vi trovate a passeggiare da quelle parti dedicategli un’oretta.

“Fatine” che amano la lettura regalano libri in tutto il mondo: sono le Book Fairies

Proprio come le fate delle favole, che lasciano doni ai bambini buoni ma anche a quelli che sperano di indirizzare sulla retta via, attraverso gesti d’amore. Qui i doni sono i libri. È un po’ questo il principio ispiratore di Book Fairies, un progetto che ha già più di 100 fatine “ufficiali” che coordinano le attività per il proprio paese, e almeno 6.000 persone che partecipano all’iniziativa.

“A scuola si impara giocando”: i consigli di Barbara Riccardi, l’insegnante da Nobel

Da piccola andava male a scuola perché si annoiava. Finché “ad un certo punto della vita mi sono dovuta rimboccare la maniche”. Oggi è considerata una delle migliori 50 insegnanti del mondo. I suoi alunni della scuola primaria imparano giocando. In questo modo i bambini si divertono (gli insegnanti pure) e diventeranno adulti migliori: più sicuri di sé e positivi, capaci di pensieri critici, logici e creativi, di autonomia e imprenditorialità. E’ questa la sfida di Barbara Riccardi, l’insegnante da Nobel. Nel 2016 è stata tra i primi cinquanta finalisti al Global teacher prize 2016 che si è svolto a Dubai, il “Nobel” che premia i migliori insegnanti del mondo. 

Grani antichi contro mafie e siccità: Terre di Palike è la Sicilia generosa che non si arrende

Nella rivoluzione agricola che si sta compiendo in tutta la Sicilia c’è chi regala sementi di grani antichi e know how agli agricoltori in difficoltà. Accade a Paternò, Contrada Sciddicuni, nella Valle del Simeto vicino Catania. Qui c’è la piccola comunità rurale Terre di Palike, basata sull’agricoltura naturale priva di sfruttamento del suolo e di manodopera, che da 6 anni lotta per la tutela del territorio e delle radici culturali.

Roma, appello della storica libreria Odradek, “aiutateci a resistere”. Al via gara di generosità

Le librerie indipendenti, si sa, non sono attività commerciali redditizie. “Sono luoghi di passione e resistenza, dove il lavoro non viene pagato come dovrebbe”. Davide Vender, proprietario insieme alla moglie Katia, della storica libreria Odradek, da 20 anni luogo di cultura e incontri nel centro di Roma (via dei Banchi Vecchi 57), ha deciso, con coraggio e umiltà, di rendere pubbliche le loro difficoltà economiche e di lanciare una richiesta d’aiuto e un appello: “Serve un rapido intervento per non chiudere i battenti. Perché privarci delle cose belle?”

“Vazapp”, il nuovo modo di vivere l’agricoltura: così i giovani tornano a coltivare la terra

Vazapp ha una missione: “Creare le condizioni ideali affinché i giovani foggiani non abbiano più bisogno di fare le valigie e abbandonare le loro terre”. Inizia così il racconto di Giuseppe Savino, classe 1981, pugliese ideatore di questa nuova realtà che si prefigge di far capire ai giovani che è meglio rimboccarsi le maniche anziché andarsene dalla propria terra.