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Portogallo: viaggio nell’anima di Lisbona, il nostalgico quartiere dell’Alfama

È nel quartiere dell’Alfama, anima di Lisbona, che in un originale miscuglio umano, architettonico e sociale convivono anziani, piccole botteghe alimentari, venditori indiani di souvenir, circoli, ristoranti, cooperative di lavoro e, ovviamente, turisti. Negli ultimi anni, infatti, il Portogallo ha conosciuto e talvolta subito un turismo sempre più di massa, non senza qualche innamorato illustre come medaglia da appendersi al petto: Eric Cantona, Madonna, Monica Bellucci e Michael Fassbender che ha addirittura comprato un palazzo all’Alfama.

“Chi esprime la bellezza cambia il mondo”: la libreria itinerante di Marco che vende felicità

“Il mondo lo cambia chi ha il coraggio di esprimere la bellezza che ha dentro”: ne è convinto Marco Sacchelli, raccontando a b-hop la sua bella idea. Lui quello che ha dentro lo esprime viaggiando a bordo della sua Ape Piaggio, classe ’79, adattata a libreria, portando il suo messaggio positivo di felicità in Versilia, pensando di spingersi oltre, in Toscana, poi in Liguria e oltre, alla conquista del mondo.

L’arte dei rifugiati: a Roma “Refugee ScART”, riciclano plastica usata per creare bellezza

“La plastica è lo scarto più fastidioso da smaltire; questo vuoto a perdere Refugee ScART  lo trasforma in un pieno a rendere, a rendere qualcosa per il reddito dei rifugiati e anche qualche cosa per la nostra vita”. Con questo appello appassionato Erri De Luca descriveva l’opera di Refugee Scart, un laboratorio di recupero di plastica riciclata che coinvolge i rifugiati: producono nuovi oggetti e arte partendo da questa materia prima.

Roma, appello della storica libreria Odradek, “aiutateci a resistere”. Al via gara di generosità

Le librerie indipendenti, si sa, non sono attività commerciali redditizie. “Sono luoghi di passione e resistenza, dove il lavoro non viene pagato come dovrebbe”. Davide Vender, proprietario insieme alla moglie Katia, della storica libreria Odradek, da 20 anni luogo di cultura e incontri nel centro di Roma (via dei Banchi Vecchi 57), ha deciso, con coraggio e umiltà, di rendere pubbliche le loro difficoltà economiche e di lanciare una richiesta d’aiuto e un appello: “Serve un rapido intervento per non chiudere i battenti. Perché privarci delle cose belle?”

In mostra a Roma la via italiana alla pop art: “Tano Festa e gli amici di Piazza del Popolo”

La via italiana alla pop art è in mostra in questi giorni a Roma: le 30 opere, tra tele e sculture, eseguite negli anni ’60, possono essere visitate fino al 30 giugno, a ingresso libero, nella sede romana di Azimut Capital Management (via Flaminia 133), una delle più importanti società italiane di consulenza finanziaria, organizzatrice dell’evento “Tano Festa e gli amici di Piazza del Popolo”.  

“Vazapp”, il nuovo modo di vivere l’agricoltura: così i giovani tornano a coltivare la terra

Vazapp ha una missione: “Creare le condizioni ideali affinché i giovani foggiani non abbiano più bisogno di fare le valigie e abbandonare le loro terre”. Inizia così il racconto di Giuseppe Savino, classe 1981, pugliese ideatore di questa nuova realtà che si prefigge di far capire ai giovani che è meglio rimboccarsi le maniche anziché andarsene dalla propria terra. 

A Biella il primo “paesaggio sonoro” con i suoni della natura, di mestieri, sport e tradizioni

Un progetto sonoro per fissare sulla cartina geografica di Google Maps i suoni dei luoghi (e delle attività umane). Una “biblioteca sonora” dove raccogliere e conservare i suoni degli uccelli, delle acque, di antichi mestieri, tradizioni e attività sportive. Suoni che diventano parte di performance artistiche, teatrali, musicali. Tutto questo e anche di più è l’innovativo progetto Identità sonore realizzato a Biella dalla mente visionaria di Ted Martin Consoli, 27enne fonico e videomaker, accompagnato nella pratica da Anna Calamita, 28 anni, architetta paesaggista.

Teatro: “Lost in Rome” di Palladino, una Roma da ridere nonostante buche, magagne e ruberie

“Quanto dura Pierpa’?” “Un’ora e dieci e passa la paura!” Così un radioso e peripatetico Pierpaolo Palladino accoglie pubblico e amici nella “maggica” cornice romana trasteverina del Belli, teatro diretto dal mitico Antonio Salines (i pochi che non lo conoscono vadano a (ri)vedere lo Smerdjakov dei Karamazov televisivi di Sandro Bolchi), per la prima di Lost in Rome, in scena fino al 5 febbraio. Palladino è autore del testo e regista.