Tag Archives: arte

A Bruxelles l’angolo di bellezza nascosta che non ti aspetti: lo spazio artistico “La Bellone”

(di Andrea Tavella) – A Bruxelles non ci sono solo birre trappiste e mâitre chocolatier. Un angolo nascosto di città, tutto da scoprire, è La Bellone, uno spazio artistico originale dove il connubio tra tecniche antiche e moderne, spettacoli teatrali e cultura, offre un’alternativa alle classiche amenità turistiche. 

Il video virale della cantante lirica di strada. L’autore per caso: “felice se avrà successo”

(di Patrizia Caiffa) – E’ ancora stupito e sconvolto per la diffusione virale di un suo video su Facebook, che in poche ore ha raggiunto 16 milioni di visualizzazioni, con una cantante lirica di strada che incanta i turisti nella centrale via Condotti a Roma, mentre canta “Torna a Surriento”. E tutto per caso. Per mano di un profano della tecnologia e dei social. “Sto imparando ora il termine virale”. Lo confida a b-hop il suo autore, Bruno Vallo, ex ufficiale dell’aeronautica in pensione, brindisino. Rivelando che molto probabilmente la ragazza è straniera. Siamo andati a verificare che non fosse una fake news o un prodotto ad hoc.

A Roma la street art di “Pinacci Nostri” porta la bellezza nel quartiere Boccea e Pineta Sacchetti

(di Maralis) – Il progetto collettivo si chiama Pinacci nostri, street art dal basso a Pineta Sacchetti: movimento artistico indipendente nato nel 2015 a Roma, che porta la bellezza sui muri del quartiere. E la socialità in strada. In poco tempo gli street artist hanno recuperato le radici storiche di un pezzo importante della città che aveva completamente dimenticato se stesso.

Musei gratuiti a Roma: alla scoperta del museo Carlo Bilotti e della collezione De Chirico

(di Patrizia Caiffa) – Prima di Natale ha rallegrato molti romani appassionati di arte una notizia, arrivata come un dono inaspettato: dalla primavera 2018 sarà possibile visitare i principali musei della capitale al costo di soli 5 euro totali, senza limiti d’ingresso. La nuova tessera Mic permetterà l’accesso nel sistema “Musei in Comune. Dopo aver proposto ai lettori di b-hop la visita (sempre gratuita) al Museo Boncompagni-Ludovisi che fa parte del Polo museale del Lazio, vi proponiamo oggi il Museo Carlo Bilotti, una elegante palazzina a due piani nel cuore di Villa Borghese, sul vialone centrale. Se vi trovate a passeggiare da quelle parti dedicategli un’oretta.

A Roma il Museo Boncompagni Ludovisi, una chicca per gli amanti di arti decorative e moda

(di Patrizia Caiffa) – A Roma c’è un piccolo museo, sconosciuto ai più, che è una vera chicca per gli amanti delle arti decorative, la moda e il costume del XIX e XX secolo. Si tratta del Museo Boncompagni Ludovisi (in via Boncompagni, 18) nell’omonimo villino Boncompagni, una donazione allo Stato italiano fatta dalla nobildonna di origini svedesi Alice Blanceflor de Bildt, moglie del principe Andrea Boncompagni, nel 1970, a patto che fosse adibito a “scopi artistico-culturali di pubblica utilità” e fruiti da romani e turisti in maniera totalmente gratuita. Ora è gestito dal Polo museale del Lazio.

In Italia sbarca BOP (Body Orchestra Project), la “body music” per suonare con corpo e voci

(di Rinaldo Felli) – Cos’è BOPE’ il suono onomatopeico prodotto da un movimento della mano verso la bocca. Ma BOP è anche l’acronimo di Body Orchestra Project, il nuovo corso di body music che la Fonderia delle Arti di Roma propone da quest’anno grazie all’ideazione e direzione dalla poliedrica Claudia Pellegrini, insegnante di musica, cantante, attrice, regista.

Arte: gli acquerelli con il vino e i murales di Alessandro De Sanctis, artista eclettico

Un artista sognatore ed eclettico che dipinge acquerelli con il pennello intriso nel vino buono (meglio se molto tannico), o anche nell’orzo e nel caffè.

Nel cremonese “I Colibrì” è la scuola che non ti aspetti: qui i bambini imparano liberi e creativi

di Anna Maria Cebrelli – La scuola può essere altro rispetto a quanto siamo abituati; può diventare un insegnamento vivo, vibrante perché passa attraverso l’esperienza e il rispetto: così è nata quest’anno, nel Cremonese, I Colibrì. Si tratta di una scuola di educazione parentale e biocentrica che accoglie bambini dai 3 ai 14 anni e basa la sua operatività sul metodo attivo e di compartecipazione, camminando mano nella mano con varie pedagogie (Metodo Asiri, Steiner, Toro, Lodi, Summerhill, pedagogia della lumaca, movimento biodanza).