Dal Camerun all’Italia, la storia di Roland: ora informa i migranti sui pericoli del viaggio

Cosa vuol dire essere costretti a fuggire perchè perseguitati e poi attraversare il Niger, vivere in Mali e in Algeria? E poi la Libia e il viaggio su un vecchio gommone che Leggi tutto »

Ritorna la Notte Veg, il 4 ottobre: un’occasione per riflettere su cosa, quanto e chi mangiamo

Ritorna la Notte Veg, la festa che coinvolge tutto il mondo veg italiano: l’appuntamento è per martedì 4 ottobre 2016, giorno dedicato a Francesco, il santo protettore degli animali (oltre che dell’Italia). Leggi tutto »

Namibia: viaggio tra gli Himba, dove le donne si fidanzano a 2 anni e decidono il divorzio

Una donna è seduta in terra in un villaggio appartenente alla tribù Himba, sulle montagne del Damaraland, nella Namibia centro-settentrionale. Leggi tutto »

Il Feng Shui arriva a Milano: come e perché l’ambiente dove viviamo influenza la nostra vita

Sabato 1 ottobre 2016, a Milano sarà di scena il Feng Shui. All’antica disciplina cinese, il cui nome significa “Vento e Acqua” è dedicato infatti il convegno “The way of change”: presso Leggi tutto »

Teatro: “Avrei voluto essere Pantani”, quando il doping diventa metafora della società attuale

“Avrei voluto essere Pantani”, lo spettacolo teatrale che abbiamo visto nella suggestiva cornice del Fringe Festival Roma a Villa Ada, è uno spettacolo povero ma nobile. Povero perchè, come tanti altri spettacoli Leggi tutto »

 

Dal Camerun all’Italia, la storia di Roland: ora informa i migranti sui pericoli del viaggio

Cosa vuol dire essere costretti a fuggire perchè perseguitati e poi attraversare il Niger, vivere in Mali e in Algeria? E poi la Libia e il viaggio su un vecchio gommone che fa acqua fino a Lampedusa, con altri 130 migranti? Ce lo racconta Roland Albert Djomeni, 34 anni, del Camerun, descrivendo con commozione, con infiniti dettagli, i motivi che l’hanno spinto ad affrontare, l’autunno scorso, il durissimo viaggio che fanno tanti migranti forzati.

Ritorna la Notte Veg, il 4 ottobre: un’occasione per riflettere su cosa, quanto e chi mangiamo

Ritorna la Notte Veg, la festa che coinvolge tutto il mondo veg italiano: l’appuntamento è per martedì 4 ottobre 2016, giorno dedicato a Francesco, il santo protettore degli animali (oltre che dell’Italia).

Namibia: viaggio tra gli Himba, dove le donne si fidanzano a 2 anni e decidono il divorzio

Una donna è seduta in terra in un villaggio appartenente alla tribù Himba, sulle montagne del Damaraland, nella Namibia centro-settentrionale.

Il Feng Shui arriva a Milano: come e perché l’ambiente dove viviamo influenza la nostra vita

Sabato 1 ottobre 2016, a Milano sarà di scena il Feng Shui. All’antica disciplina cinese, il cui nome significa “Vento e Acqua” è dedicato infatti il convegno “The way of change”: presso l’Unicredit Pavillon di piazza Gae Aulenti 10, dalle 10 e fino alle 19 ci saranno conferenze, consulenze, dimostrazioni gratuite per spiegare come migliorare la qualità del proprio spazio abitativo e professionale.

Teatro: “Avrei voluto essere Pantani”, quando il doping diventa metafora della società attuale

“Avrei voluto essere Pantani”, lo spettacolo teatrale che abbiamo visto nella suggestiva cornice del Fringe Festival Roma a Villa Ada, è uno spettacolo povero ma nobile. Povero perchè, come tanti altri spettacoli off, non è supportato da un’adeguata produzione e sopravvive probabilmente solo grazie alla grande passione ed all’amore di chi l’ha allestito. Nobile perchè, nonostante la povertà di cui sopra, i circa settanta minuti di monologo, scritto ed interpretato da Davide Tassi e per la regia di Francesca Rizzi, tengono lo spettatore inchiodato alla poltrona, anzi, idealmente, alla bicicletta (peraltro unico elemento scenografico presente).

Paralimpiadi 2016: quando lo sport esalta la meraviglia della vita e tutto è possibile

E poi ti trovi una notte di fine estate a non riuscire a capire più niente: il cuore batte forte, l’urlo è in gola, tremi, la poltrona sembra posseduta da un demone assiro, mentre calde scendono alcune lacrime. E una piccola ragazza davanti a te parrebbe voler spaccare il mondo, uscire dallo schermo televisivo per abbracciare tutti: e tu protendi le braccia verso l’aria perché quella ragazza è Bebe, Bebe Vio, Beatrice “Bebe” Vio, che ha appena piazzato la stoccata che regala all’Italia la medaglia di bronzo del fioretto femminile a squadre alle Paralimpiadi di Rio.

Roma, 30 artisti in un vecchio barcone sul Tevere: “There is no place like home”

Trenta artisti realizzano opere d’arte all’interno di un vecchio barcone, in un approdo sul fiume Tevere nei pressi di Ponte Marconi (Lungotevere San Paolo 48), a Roma.  E’ la quarta edizione dell’iniziativa There is no place like home che si inaugura oggi, 16 settembre, dalle 16 alle 23 e si protrarrà fino al 30 settembre.